12 Libri mi hanno accompagnato durante questi quattro mesi, avevo deciso che dovevo leggermi tutti i libri che non mi ero letto durante l’anno, quindi ho detto 12 libri in quattro mesi, e cosi ho fatto.
Alcuni mi hanno lasciato qualcosa dentro,altri sono mi hanno aiutato molto….. ora ve li presento ad uno uno….

1) IL DESERTO DEI TARTARI
Non conoscevo affatto questo libro, ne tanto meno l’autore, ma leggendo la trama mi ha stuzzicato molto, e quindi lo presi e lo lessi tutto di un fiato, mi ha davvero meravigliato e avvolte provocato un pizzico di tristezza nei confronti del protagonista.. in sostanza un libro che mi ha sorpreso positivamente.

2) LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
Un caposaldo della letteratura inglese scritto da G.Orwel, un paradosso inquietante, paragonando la fattoria alla rivoluzione russa Orwel ci trasporta in un mondo pieno di ideali, e di personaggi inquietanti,tutto con un  velo di tristezza, Orwel mette nero su bianco tutto ciò che si nasconde dietro gli “ideali” di una rivoluzione, in un finale che lascia un senso di inquietudine e di angoscia…..

3) SULLA STRADA
Uno di quei libri che, gli amici che lo hanno letto ti consigliano sempre, ed anche questo è caso,intatto un amico mi disse, devi leggerti assolutamente questo libro.Onestamente all’inizio non riuscii ad andare oltre pagina 50,ma riprendendolo dopo qualche giorno, lo divorato come non mai, un libro con il quale ho sognato attraverso le parole e eventi che susseguivano,uno di quei libri che va letto finché non  metti la testa apposto.
Quando finisci questo libro, sei pieno di voglia di prendere la macchina e chiamare un amico e mettersi in viaggio all’avventura senza meta precisa…..

4) JACK FRUSCIANTE È USCITO DAL GRUPPO
Ecco qua un libro nel quale mi sono immedesimato, anche perché lo letto in un periodo della mia vita, dove avevo vissuto la vita del protagonista o almeno in parte… Alex D. è il suo diario magnetico,il suo continuo pedalare in bici per i colli bolognesi, il suo amore per la sua compagna-amica Aidi.Dopo aver letto questo libro mi è venuto una voglia matta di pedalare per Bologna alla ricerca della casa di Aidi. sono un gilardengo !

5) IL PICCOLO PRINCIPE
Alcuni dicono che si deve leggere due volte, una in età fanciullesca, e l’altra in età adulta, be io ho saltato l’età fanciullesca fa lo stesso? Era sul comò della stanza di mia sorella, e lo presi e lo lessi in un paio di ore, mentre lo leggevo, avvolte sorridevo, e riflettevo sulla piccolezza del libro, ma sulla sua grandezza nelle sua profondità di alcune tematiche, che tratta, come l’amicizia tema ampiamente trattato e molto sviluppato. Lo consigliato ad una amica, alla quale decisi di regalarlo per il suo compleanno, ne rimase affascinate anche lei trovandolo stupendo e allo stesso tempo pieno di tristezza nel suo finale. Insomma se non lo avete letto cosa aspettate?

6) 1984
Un altro caposaldo di G.Orwell, questa volta ci trasporta in ipotetico futuro non tanto lontano, ma abbastanza lontano per l’epoca in cui tutto veniva regolato dal Grande Fratello e dal partito, in uno stato di perenne guerra con il nemico di turno.Una profonda analisi di un mondo che potrebbe essere il nostro e che all’epoca della scrittura poteva sembrare alquanto irreale, un libro stupendo da leggere tutto un fiato che offre tematiche e spunti di riflessioni amalgamate tutte da una linguaggio ricercato e particolare,con un finale che lascia il lettore spiazzato e angosciato, dove l’uomo non trova riscatto ma finisce per essere succube della vita senza via di uscita……

7) Le Avventure di Tom Sawyer
Dopo un angosciante ipotetico libro,ho optato per un classico della letteratura inglese il Tom Sawyer di Twain, un libro che ti fa tornare bambino testo alquanto scorrevole e con un linguaggio molto complesso,molte avventure e tanto ingenio, ogni capitolo mi sono ritrovato ad elogiare l’inventiva di Tom e la sua prontezza di spirito, e la sua capacita di cacciarsi nei guai, questo libro mi ha tenuto molta compagnia, per non parlare della difficoltà nel reperirlo, ho girato circa 5 libreria.

8) LA COMPAGNIA DEI CELESTINI
Anche qua, posso dire che se non me lo avesse consigliato un amico, io non avrei mai conosciuto la genialità dell’autore di questo libro,Stefano Benni.
La compagnia dei celestini, un libro ricco di misteri che piano piano vanno a farsi meno misteriosi e vedono la luce in un finale che stupisce per ogni aspetto…
Ricco di colpi di scena che in ogni pagina di tiene inchiodato alla lettura senza mai staccarti, quando pensi che nulla possa sconvolgere la trama del libro che ormai si avvia per la fine, ecco che l’autore immischia le carte e le ingarbuglia,usando un linguaggio che in un primo momento non sembra familiare ma fin troppo complesso la letture risulta difficile almeno finché non prendi confidenza con il linguaggio e infine ti è talmente familiare da essere comprensibile e familiare.
La bellezza di questo autore, e la sua ricca fantasia da giostrare molti personaggi, infatti per ogni capitolo l’autore ci presente la storia di un gruppo di personaggi e portandola avanti per ogni capitolo alternandoli per i vari personaggi, e facendoli ricongiungere verso un finale pieno di colpi di scena.

9) Due di Due
Stesso discorso che ho fatto sopra, vale per questo libro, anche questo mi è stato consigliato dal mio amico,il mio pusher di libri oserei dire.
Che posso dire di questo libro? F-A-N-T-A-S-T-I-C-O mi ha lasciato dentro emozioni uniche,, talmente forte che ne parlavamo per settimane anche quando lo finii, discutendo sul finale sulle varie ipotesi sui i personaggi unici con chi lo aveva letto, una storia di una amicizia di due persone che si completavano a vicenda, la storia di una generazione a disagio cosmico.
Il libro si divide in due parti,la prima parte in cui l’autore A. de Carlo affronta l’età adolescenziale dei due amici, il loro rapporto con l’ambiente giovanile le ribellioni scolastiche, i primi amori, mentre nella seconda parte affronta la loro vita i loro successi in ambito affettivo e lavorativo, rispecchiando sempre quella sofferenza e nel senso di In appartenenza nella loro vita, fino al finale tristissimo, che secondo me è stato un po tirato.
Uno di quei libri che va assolutamente letto tutto di un fiato,scritto in una maniera pulita e in modo meraviglioso, l’autore devo ammetterlo e bravissimo nel descrive i paesaggio e le ambientazioni.

10) Elianto
Per la serie avvolte ritornano, ho deciso che volevo approfondire Stefano Benni, con un altro suo libro,e cosi quando vidi al supermarket, questo libro decisi di prenderlo e valutare cosi, un altro opera di benni.
Devo dire però che per quanto il libro possa essere gradevole e stupendo nel leggerlo e la storia affascinante, non mi è piaciuto come la compagnia dei celestini, anche se devo ammetterlo qua Benni si è sbizzarrito per la varietà di personaggi che ha messo in campo. Che dire per esprimersi a pieno sull’autore rimando a quando avrò letto anche un altro suo libro che ho preso sempre al supermarket “Terra”

11) Il Diario di Anne Frank
Più volte mi sono chiesto come giudicare un libro di questo calibro!,non essendo un romanzo ma ben si una storia vera di una ragazza che essendo ebrea durante la seconda guerra mondiale si è ritrovata chiusa insieme alla famiglia in un rifugio per sfuggire alla massacro da parte dei tedeschi, e trovando conforto e una valvola di sfogo nel suo diario.
Lo letto con la voglia di sapere, e di capire, e devo dire che mi ha lasciato un amaro in bocca, per il finale che è riportato…. o meglio per ciò che è accaduto alla fine nella realtà…….
Mi ha portato molte riflessioni questo libro, talmente tante da chiedermi come fa la gente e dirsi Fascista o nazista a rinnegare la persecuzione ebrea? non lo so.. so solo che quando lo finito, avevo il cuore gonfio di tristezza nel pensare a tutte le vite di queste persone di cui ho letto attraverso il diario, siano finite cosi, quasi per un triste gioco di qualcuno…. avvolta la vita è davvero crudele con chi non se lo merita.

12) uno, nessuno, centomila
be in verità lo letto qualche mese prima di settembre, però lo letto pur sempre nel 2007 quindi vale lo stesso.Cosi come per il piccolo principe trovai questo libro in casa e quindi decisi di leggerlo approfittando un momento di blackout di luce.La storia è molto semplice e complesse rispecchia molto la poetica di Pirandello,e di ogni altro essere umano,il protagonista , inizia a capire di non essere solo una persona ma anche cento ma alla fine si accorge di non essere nessuna di queste,presa questa consapevolezza il protagonista impazzisce quasi, e distrugge tutta la sua vita quasi perfetta,mettendosi in gioco e mettendo in discussione ogni sua azione presente, futura e passata.
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