Uno,Nessuno,Centomila Super Mario
January 31, 2008 – 1:11 am1° gennaio 1980 cominciavano gli anni ‘80: con tre anni bisestili, sarebbero stati il decennio più lungo del secolo:
3653 giorni
87.672 ore
5.260.320 minuti
tra i più densi di avvenimenti, di personaggi, di storie di tutto il 2° millennio.
Sono gli anni in cui Michael Jackson diventa famoso con la canzone thriller, la Coca Cola ci fa emozionare con gli spot pubblicitari che ci annunciano che è natale, l’Italia alza la coppa del mondo in cielo per la terza volta, cade il muro di Berlino… e forse molti di voi non sanno che in quel periodo nasce anche il più grande Eroe dei videogiochi di tutti i tempi.
Una tuta con bretelle, un cappellino con l’iniziale del suo nome stampata davanti, dei baffi inconfondibili ed un esperto di tubi…
Ebbene si, sto parlando proprio di lui: il mitico Mario.
From Zero To Hero
Correva l’anno 1980 quando la Nintendo era alle prese con un arcade basato sulla figura di Braccio di Ferro.
Progetto che non andò in porto per una serie di problemi sorti sulla licenza di utilizzo del personaggio.
Era dunque necessario trovare al più presto un nuovo protagonista per il gioco.
Quel personaggio saltò fuori dal nulla, creato nel 1981 dalla mente di Shigeru Miyamoto
In origine il nome che gli venne attribuito fu Jumpman, in seguito cambiato in Mario(マリオ): “nome” e “nazionalità” del personaggio si riferirono all’italo americano Mario Segali, proprietario dello stabile dove aveva la sede statunitense la Nintendo nei primi anni ottanta.
Il suo nome per intero è Mario Mario, ha un fratello di nome Luigi: i fratelli Mario sono due idraulici.
Ma ripercorriamo assieme le tappe del suo successo: la prima apparizione risale al 1981 nel gioco arcade Donkey Kong, dove il nostro eroe deve salvare la bella dalle grinfie di uno scimmione.
Nel 1983 esce il primo vero gioco intitolato a lui: Mario Bros., ma dobbiamo aspettare il 1985 affinché il nostro il nostro eroe diventi un mito, una leggenda, infatti è con l’avvento di Super Mario Bros. (per console NES, Nintendo 8bit) che verrà conosciuto in tutto il mondo; l’obiettivo di gioco è superare 8 livelli, eliminare Bowser, un drago sputa fuoco, e salvare la Principessa.
Era l’anno 1986, il seguito di Super Mario Bros., fu un gioco in tutto e per tutto simile al primo, con l’aggiunta di funghi velenosi e con un livello di difficoltà più alto. A causa della sua elevata difficoltà il gioco non fu esportato in occidente. Questo gioco arrivò in occidente solo nel 1994 con il nome di Super Mario Bros.: The Lost Levels compreso nella cartuccia di Super Mario All-Stars per console (SNES, super nintendo 16bit). Al posto della versione originale di Super Mario Bros. 2 arrivò in occidente un’altra versione del gioco, creata facendo piccoli cambiamenti (come ad esempio sostituendo Mario, Luigi, Peach e Toad ai protagonisti originali) a un videogioco giapponese chiamato Doki Doki Panic: Yume Kōjō, un gioco di piattaforme su licenza di un anime molto popolare in Giappone ma sconosciuto in Occidente. Il gioco, creato dallo stesso MIyamoto, sarebbe stato un ottimo sequel di Super Mario Bros. per gli occidentali, in mancanza del vero e proprio Super Mario Bros.2.
Nel 1990 in Super Mario Bros.3 ritroviamo di nuovo i fratelli Mario alle prese con Bowser e di nuovo a dover salvare la splendida Principessa cercandola per 8 mondi.
Nel 2006 troviamo un nuovo capito della saga Mario Bros. con “New Super Mario Bros.” per Nintendo DS.
Ma il mito di Mario non si limita ai pochi titoli sopra elencati… ci sono centinaia di giochi dedicati a lui:
per Game Boy esce
nel 1989 Super Mario Land,
nel 1992 Super Mario Land 2: 6 Golden Coins
nel 1994 Super Mario Land III: Wario Land
per SNES
nel 1991 Super Mario World
nel 1995 Super Mario World 2: Yoshi’s Island
Con l’avvento del Nintendo 64 Mario è passato alle tre dimensioni ed è stato il protagonista di uno dei primi adattamenti tridimensionali di un videogioco 2D. Era l’anno 1996, il titolo del gioco Super Mario 64.
La Storia di Super Mario 64 inizia quando Mario riceve una lettera dalla Principessa Peach che lo invita nel suo castello a mangiare una torta che ha preparato per lui. Tuttavia Mario scopre che Bowser ha invaso il maniero e imprigionato la Principessa e i suoi servi. Poi ha usato le 120 stelle del potere per trasformare alcuni dei quadri del castello in portali per accedere ad altri mondi in cui le sue truppe difendono le stelle. Mario quindi deve prendere le stelle, sconfiggere Bowser e salvare la principessa. Alla fine Mario riesce a sconfiggere Bowser, salvando la Principessa Peach e i suoi servi e ripristinando il potere delle stelle. La Principessa lo premia dandogli la torta che gli aveva promesso.
Personalmente è il mio gioco preferito della serie di mario,lo giocai a suo tempo nel lontano 1996 e mi divertii come non mai,ho avuto la fortuna di poterci rigiocare nella sua versione per nintendo DS,ampliata di missioni extra e il divertimento è stato grandioso,in pratica nel videogioco, Mario deve salvare la principessa Peach dal re dei Koopa Bowser. Per farlo deve prendere 120 stelle(130 nella versione ds) sparpagliate in 15 mondi. Con un certo numero di stelle si può accedere a mondi nuovi. Se si prendono 70 stelle è possibile accedere all’ultimo mondo dove si può sconfiggere definitivamente Bowser.
Con l’avvento della nuova console la nintendo cerca di tornare agli augi con il game cube e per questo decide di puntare ancora una volta su mario, proponendo il titolo super mario sunshine.
Super Mario Sunshine è un videogame platform uscito per la serie dei giochi con protagonista Super Mario. È uscito negli Stati Uniti il 26 agosto 2002, nove mesi dopo il lancio della console, mentre in Europa è stato pubblicato a partire dal 4 ottobre 2002. Primo gioco in cui Mario ricopre il ruolo da protagonista dopo 6 anni, in tutto il mondo ha venduto oltre cinque milioni di copie ed è facilmente assimilabile ad uno dei titoli di punta disponibili per Nintendo GameCube. Rappresenta anche il ritorno di Yoshi come destriero di Mario, dai tempi di Super Mario World. La struttura di gioco, similmente a quanto accade anche in Super Mario 64, consente di non dover affrontare tutti i livelli secondo un ordine prestabilito, ma di fatto lascia una certa libertà, tanto che per completare il gioco non è neppure necessario completare tutte le missioni presenti. Tecnicamente il gioco si caratterizza per un frame rate stabilmente ancorato a 30 fps e per un orizzonte visivo particolarmente ampio.Mario ha deciso di prendersi una meritata vacanza a Delfinia insieme alla Principessa Peach e Mastro Toad, quando all’arrivo viene arrestato per vandalismo. In verità il colpevole del reato per cui il protagonista è stato buttato dietro le sbarre è un suo sosia che si diverte a sporcare la città, chiamato Mario Ombra. Mario viene comunque invitato a ripulire tutta l’isola e assicurare ai vecchi fasti la zona riportando alla luce i Soli Custodi. Grazie all’aiuto di un congegno che spara acqua creato dal professor Strambic, lo Splac 3000, egli riesce a ripulire gli orrendi graffiti che deturpano la zona. Più avanti, Mario verrà a sapere che Mario Ombra non è altri che Bowser Jr., che ha rapito la Principessa credendo fosse sua madre. Il gioco inizia dalla piazza della città e all’inizio i posti esplorabili sono inferiori a quelli disponibili.
Ma ahimé.. la sony detiene ancora il primato di miglior console.. in quei anni… ma! come ogni favola che si rispetti anche quella della nintendo ha un lieto fine,almeno per il momento,corre l’anno 2004 quando esce il nintendo DS.
Il Nintendo DS (solitamente abbreviato come NDS or DS) è una console portatile ideata e fabbricata da Nintendo rilasciata nel 2004. La console presenta un design a conchiglia , simile al suo predecessore il Game Boy Advance SP e possiede due schermi LCD al suo interno - uno dei quali è un touchscreen. Il Nintendo DS offre anche un microfono incorporato e supporta la connettività wireless IEEE 802.11 (Wi-Fi),[2] grazie al servizio di gaming online Nintendo Wi-Fi Connection. É stata la prima console Nintendo ad essere rilasciata in Nord America prima che in Giappone.
Inutile dire che per i grandi fan di nintendo questa console ha segnato una svolta,con il suo innovativo sistema di gioco che integra il touch screen con molti giochi,conquista una grossa fetta di mercato che portera la grande N al trono di regina delle console che da anni ormai mancava… ma questo è nulla…
Corre l’anno 2006 quando la Nintendo annunciava quello che sarebbe stato per gli anni a seguire il suo più grande successo,infatti esce ufficialmente La Nintendo Wii.
Wii (pronunciato come il pronome inglese we, /wiː/ ) è una console per videogiochi prodotta da Nintendo e succeduta al Nintendo GameCube.
Sebbene Nintendo affermi che la console sia rivolta ad un pubblico più ampio rispetto a Xbox 360 di Microsoft e PlayStation 3 di Sony,[2] Wii facendo parte della settima era delle console per videogiochi compete in qualche modo con le altre due.
La sua caratteristica più distintiva è il controller senza fili, il Wiimote (portmanteau di Wii e Remote), simile ad un telecomando, che reagisce alle forze vettrici e all’orientamento rispetto allo spazio 3D con sensori di movimento presenti al suo interno, oltretutto tramite un dispositivo ottico posto ad una delle sue estremità più corte interagisce con la barra sensore rendendo possibile il puntamento sullo schermo della TV.
Il suo nome in codice durante i primi mesi di sviluppo è passato da N5 (in riferimento al fatto che è la quinta console da casa della Nintendo), a Revolution. La console venne mostrata per la prima volta nella conferenza stampa Nintendo tenutasi all’E³ 2005, mentre il controller al Tokyo Game Show 2005 da Satoru Iwata, presidente Nintendo, durante il suo discorso.[3]
Wii è uscito il 19 novembre 2006 in America, il 2 dicembre in Giappone, il 7 in Australia ed Italia, l’8 in Europa e il 9 in Spagna.
Nonostante sia in commercio da meno della metà del tempo, ha recentemente sorpassato nelle vendite la Xbox 360 di Microsoft, diventando così la console di nuova generazione più venduta del mondo.
E con l’avvento della Nintendo WII, poteva mancare un titolo di mario? ma certo che no… e quindi LARGO AL VINCITORE DI ogni classifica,al Titolo attesso per mesi interi A Mario Galaxi….
(スーパーマリオギャラクシー, Sūpā Mario Gyarakushī?) è il primo videogioco con protagonista Super Mario (dopo il gioco sportivo Mario Strikers Charged Football, il gdr Super Paper Mario e Mario Party
ad approdare sulla console Wii. Si tratta del terzo gioco tridimensionale della serie di Mario dopo Super Mario 64 e Super Mario Sunshine. Il gioco è stato presentato per la prima volta all’E3 2006 e da subito ha goduto di ottime recensioni.
Si tratta, come in ogni episodio di Mario della serie principale, di un genere platform. L’avventura questa volta si svolge interamente nello spazio, composto da pianeti di diverse dimensioni e asteroidi tutti da esplorare saltando da uno all’altro tramite delle Stelle Lancio. Ogni corpo celeste ha caratteristiche proprie come gravità, forma e “contenuto” che influiscono sulle dinamiche di gioco.
Come nelle precedenti avventure 3D di Mario, l’obiettivo principale del protagonista è quello di conquistare le stelle. Il gioco presenta 6 aree a tema, 40 galassie e 120 stelle da conquistare per completare il gioco al 100%.
Super Mario Galaxy ha ricevuto impressioni molto positive dalla maggior parte delle riviste nel mondo. IGN lo definisce “Il gioco migliore del Wii, ed un’esperienza da provare almeno una volta”. GameSpot acclama il gioco per il gameplay e il level design e dice “Se c’è un gioco per Wii da avere assolutamente, questo è Super Mario Galaxy”. Super Mario Galaxy è il gioco della settima generazione che ha ricevuto le recensioni migliori. Secondo Game Rankings ha il 97,4% di voti massimi, e così si posiziona al secondo posto nella graduatoria dei giochi migliori di sempre dietro The Legend of Zelda: Ocarina of Time. In Italia NRU gli ha dato il voto di 11 su 10, mai preso prima da nessun gioco. Super Mario Galaxy viene definito come il miglior gioco di sempre. Inoltre molti considerano questo gioco il vero erede di Super Mario 64.
Ed infene ecco i dati di vendita delle console in Giappone dal 14/01/2008 al 21/01/2008. Anche questa settimana Wii vende molto bene, tanto da tallonare da vicino il NDS.
1) NDS Lite - 88.575
2) Wii - 81.638
3) PSP - 79.923
4) PlayStation 3 - 38.117
5) PlayStation 2 - 13.539
6) Xbox 360 - 4.552
E siamo giunti alla fine cari lettori,spero vi sia piaciuta questa lunga storia che ripercorrere quasi 30 anni di super mario,ringrazio della collaborazione,Angelo per i contenuti… ^^ devo dire che l’idea di fare un post per super mario mi affascinava un bel po,ma non avevo la forza per realizzarla da solo,è un gran lavoro di ricerca,vorrei citare ogni fonte, ma finiremo domani… ^^’VI LASCIO CON UNA FRASE CHE HA ACCOMPAGNATO MOLTI NOTTI DELLA MIA GIOVENTÙ « Mamma mia! »
Tag Technorati: Nintendo, Nintendo Nes, Super Nes, Game Boy, Nintendo Game Cube, Nintendo ds, Nintendo wii, Mario, Super Mario













