February 25, 2008 – 9:35 pm
“Una volta, molti anni prima, Tomàs era andato da lei ed era stato attratto dalla bombetta. Se l’era messa ed era stato a guardarsi nel grande specchio che anche allora, come qui, era poggiato al muro dello studio praghese. Voleva sapere come gli stava l’aria da sindaco del secolo scorso. Quando poi Sabina aveva cominciato lentamente a spogliarsi, lui le aveva messo la bombetta in testa. Erano rimasti davanti allo specchio (ci stavano sempre davanti quando lei si spogliava) e vi si erano guardati. Lei aveva indosso soltanto la biancheria intima e la bombetta in testa. Poi, all’improvviso, lei aveva capito che quella vista li eccitava entrambi…..
“Questo cappello è in grado di richiamare l’aspetto selvaggio della donna!La gente si chiede se é la bombetta che fa la donna oppure la donna che fa la bombetta! Nemmeno la scienza moderna sa dare una risposta chiara a questo fenomeno…”
a me piacque……
Tag Technorati: bombetta, cappello, L’insostenibile leggerezza dell’essere
One Response to “Bombetta”
In qualità di Kundera lover nonchè di bombettiana le dico che a questi misteri non c’è mai risposta.
Una delle migliori parti del libro, Sabina ha l’occhio sveglio,Thomas perde il sonno la notte,è un debole.
By SaturninaBombolone on Feb 26, 2008