Baustelle, sempre loro, mi sembra già di sentire qualcuno che mi dice “ascolti i Baustelle che problemi hai?” ma non ci sono problemi, quindi niente ascolto i Baustelle perché mi piacciono…
“Ah… è lei… buonasera… si accomodi, prego…”
“Buonasera…”
“Quanti anni ha?”
“Venticinque…”
“E’ qui per il provino, vero?”
“Oh, ci proverò…”
“Beva qualcosa intanto…”
“Lei è molto gentile… ho fatto un lungo viaggio per venire qui…”
“E’ un film erotico… lo sapeva già?”
“Non pensavo a…”
“Una donna sola… il marito… molti amanti…”
“Scene sexy…”
“Lei sembra perfetto per il ruolo dell’amante…”
“Il problema è…”
“Non se la sente?”
“Se me lo chiede con quegli occhi non mi riuscirà di dirle no e poi… stasera…
sono sul punto di sognare è la vita è che siamo nudi è la scena solita
è la dolce vita è la sera a cena è morricone è che noi siamo così
è la bossa nova…”
“Adesso dovrebbe spogliarsi…”
“Qui davanti a lei?”
“Certo… il colloquio prevede anche questo…”
“Poi che altro c’è?”
“Mi abbracci forte la prego…”
“Signorina…”
“Ooohhh…”
“Lei mi fa male dentro…come in quella scena di pietrangeli
dove la sera a Roma si muore d’amore
è la vita è che siamo stelle è che siamo miseri
è la vita agra è la sera a cena è produzione ed è via veneto
è la prima volta è fuori copione non è la radiotelevisione”
“Le telefono domani per la parte…”
Ero arrivato alla stazione di Palermo, e dovevo prendere il treno delle dieci e mezza per Agrigento, dove avrei dovuto partecipare alla festa del barone Filippo Nocerà.
Tutto iniziò qualche giorno addietro,quando ricevetti una lettera d’invito di un certo barone Nocerà, ora premettiamo che io questo barone non lo conoscevo personalmente, ma si sa, nella città non si muove foglia se non don Pippo non voglia,quindi diciamo che per nome lo conoscevo bene,anzi benissimo,come professione io faccio l’avvocato e molte volte mi è capitato in aula di sentire questo nome immischiato in atti giudiziari per così dire poco puliti, se ora la vostra domanda è cosa ci faccia un rispettabile avvocato quale sono, (almeno questo dicono di me) alla stazione di Palermo pronto per far visitare a questo suddetto barone che di pulito a quanto si dice in città non abbia neanche le mutande. E detto semplice , si dia il caso che qualche mese fa,la questura di Palermo mi abbia fatto arrivare una busta dalla sede centrale di Roma, dove il caso volle, esserci gli incartamenti per un’indagine preliminare su un certo Filippo Nocerà , e forse è ancora il caso che volle che io fossi stato invitato a casa del barone,ma noi uomini di legge del “caso” non ci fidiamo, quindi mettiamo che stia andando a questa festa per adempiere al mio lavoro e confermare alcune voci che mi sono arrivate prontamente all’orecchio.
Il treno era puntuale, cosa che per un cittadino di qualsiasi città non desta alcun che di stupore, ma per un Siciliano e palermitano quale sono io, questa puntualità desta meraviglia in grandi quantità,il treno si ferma,qualcuno grida il mio nome ad alta voce, guardo a destra e sinistra ma non riesco a scorgere alcun che,la voce si fa sempre più acuta e sento ancora il mio nome,mi rigiro e ancora una volta non vedo niente,poi la voce si fa più vicina e mi dice di guardare giù.
Il mio sguardo si posa su un uomo alto su per giù un metro e quaranta, salve risponde il “nano”, salve rispondo iorimando al “nano”,lei è per caso un rappresentante del signor barone? Domando ormai spazientito, si risponde lui, se vuole seguirmi sopra il treno. Inzio a seguire questo “nano” sul treno e mi fa accomodare in una cabina di prima classe.
Una volta arrivati nella cabine, la mia cuorisità mi spinse a porgere una domana al “nano”mi scusi volevo porle una domande posso? Domando io quasi timidamente,mi dica pure, fa lui con un filo di voce, mentre era indaffarato a sistemare il mio alloggio,volevo sapere quali altre personalità di spicco saranno presenti alla festa, sa il barone in città è abbastanza”famoso e spesso accostato alle più grandi personalità di questa nostra terra.
Mi guarda e dopo averci pensato su qualche secondo mi risponde “ospiti? Nessun ospite, solo lei e il barone e nessun altro, il barone non ama esser al centro dell’attenzione,”(strano penso io, e su tutti i giornali di Sicilia) ora se non le dispiace vorrei congedarmi da lei, ho delle faccende da sbrigare a bordo del treno, se ha bisogno di qualcosa sono al suo servizio.Rimasto solo con i miei pensieri, prendo la lettera del barone e rillego il tutto sperando di trovare qualche cosa che mi possa fare capire il motivo di questo invito, perché come ho già detto, noi uomini di legge non ci fidiamo del “caso”
Il piatto piange,il mio lastfm mi chiede di dargli in pasto qualcosa di diverso. Ci pensavo da giorni e non trovavo nulla di nuovo, poi dopo il “concerto” non ascoltavo altro che Ligabue, ne parlai con lui e non ha saputo consigliarmi nulla di nuovo, mi ha lasciato con una semplice frase “controllerò la mia libreria musicale e ti farò sapere” (si siamo a questi livelli oramai).
Oggi ripetendomi “musica musica musica… italiana…” sfoglio freneticamente la mia libreria e mi accorgo di qualcuno che avevo trascurato, forse perché non ero pronto…
Forse ora sono pronto! quindi carico l’intera discografia e inizio la fase di conoscimento…
Curiosi di sapere? volete sapere cosa ho dato in pasto al mio lastfm? la risposta è semplice sto ascoltando Vinicio Capossela…
E niente ora vediamo se riuscirà ad entrare nella mia classifica di lastfm…
Credo che fosse nell’aria, un po tutto lo immaginavamo no?, almeno noi che abbiamo scelto lui, sapevamo che prima o poi alla grande N gli sarebbero girate e ha gran ragione, be quel giorno è arrivato.
Dovrei essere preoccupato? No, visto che sono un felice possessore di nds e R4 da ormai nove mesi e quindi niente se ancora non avete una R4, credo sia il momento di prenderla, quindi cosa aspettate?
Credo che ci siano tradizioni nella mia famiglia, che per qualche strano e oscuro motivo si ereditano da madre e figlia, ed io essendo un maschio sono escluso da questa tradizione.
Il discorso è complesso, tutto iniziò quando io ero ancora piccolo e giunta l’ora della cena la mia nonna una volta finito di cucinare e con tutto pronto sulla tavola, buttava una voce per chiamarci, da quel giorno in poi , la storia si ripeteva spesso e ogni volta io mi domandavo perché gridasse e non capivo.
Poi un giorno, mia nonna smise di gridare, e anche di cucinare e il testimonial passò nelle mani o per meglio dire nella corde vocali di mia madre, cosi ogni volta che la cena era pronta, il rituale della gridata si ripeteva, io continuavo a non capire e pensavo forse è solo una mera coincidenza e quindi andavo a tavola senza dir nulla.
Poi un giorno in cui mia madre era uscita e alla cucina ci pensava mia sorella e io stavo al PC e sento la sua voce che grida “a tavola” e fu in quel momento che tutto mi fu chiaro, deve essere qualche cosa che si trasmette da madre in figlia, perché non è possibile che sia mia nonna,mia madre, mia sorella gridino per chiamarmi per la cena.
Da quel giorno ogni volta che qualcuno di loro mi grida a tavola, io dico, che hanno tutte lo stesso vizio e che è una cosa ereditaria, loro mi dicono che sono sordo e che non le sento e ogni volta mi minacciano di non chiamarmi più per la cena.
Io ora non lo so come stanno veramente le cose, però intanto ogni sera la chiamata della cena arriva con un gridata e quindi penso che sia ereditario e che io non posso capire perché sono maschio e quindi non ho ereditato questa cosa
Questa canzone, mi è entrata in testa sabato, il gruppo che canta questa canzone i nucleo, hanno aperto il concerto di Ligabue e quindi niente la hanno cantata… quindi ve la dedico, chissà dov’è la mia buona stella?!… e la vostra? ne avete una?
I NUCLEO-LA MIA BUONA STELLA
Mi sono alzato con la faccia più scura,
si prospettava la giornata più dura
solo per me
io credo ciecamente nella fortuna
ma stamattina la mia ruota non gira
rièn ne va plus
Ancora quel rumore al settimo piano
mi fa dormire un’ora sempre di meno
e non mi va giù
E sono uscito ancora fuori di testa
….perché
la mia domanda è cosi semplice
ti chiedo solo di rispondere
Sai dov’è la mia buona stella
Sai dov’è la mia buona stella
Riportamela qui, riportamela qui
Io senza la fortuna non ci posso stare
Sai dov’è la mia buona stella?
Sai dov’è la mia buona stella?
Ridamela Se Puoi, Ridamela Se puoi
Ti posso anche pagare subito in contanti
Perché so che lei mi aiuta
Disinteressatamente,Disinteressatamente
Disinteressatamente,Disinteressatamente
Siamo partiti con il piede sbagliato
Andrea rimani calmo,nulla è perduto
nulla più
Ma ho mal di testa e sono senza benzina
imbottigliato in questa stupida fila
sempre di più
E sono uscito ancora fuori di testa
…perché
La mia domanda è cosi semplice
ti chiedo solo di rispondere
Sai dov’è la mia buona stella?
Sai dov’è la mia buona stella?
Riportamela qui,riportamela qui
io senza fortuna non ci posso stare
Sai dov’è la mia buona stella?
Sai dov’è la mia buona stella?
Ridamela se puoi, ridamela se puoi
ti posso anche pagare subito in contanti
E qui…davanti a me… è qui!!
La mia buona stella
La mia buona stella
La mia buona stella
La mia buona stella
p.s. si d’accordo valgono anche quelle del gioco…
Dopo una settimana, densa di eventi come quella passata, questa di settimana inizia in maniera del tutto anonima con poca chiarezza su cosa debba fare e su cosa non fare.
Questo Venerdì finirò la prima parte del corso che frequentò da aprile, e diciamo che se da un lato sono contento, visto che potrò dormire fino a “tardi” dall’altro un po mi spiace, perché ormai avevo fatto l’abitudine a tutta quella routine, sveglia presto,colazione striminzita,prendere l’autobus al volo,inserirmi nei discorsi del corso,fare colazione al bar durante la pausa,e poi attendere il countdown finale delle tredici e quindici che significava tornare a casa a dormire e insomma mi mancherà.
Luglio è volato via, come nessun altro mese, ed è stato denso e pieno di “avventure” dalla mia insolazione presa agli inizi di luglio, per poi passare alla certezza di aver trovato qualcuno d’interessante da rivalutare, alla festa di compleanno di un amico alla quale non sono andato, alla festa di compleanno della mia socia, al traguardo dei mille commenti raggiunti,al mio di compleanno,alla visione di Dark Knight al cinema e infine al concerto di Ligabue.
Per poi parlare della mia ritrovata voglia di letture, infatti in questo mese sono riuscito a leggere la bellezza di sette libri, insomma Luglio che passione è stato intenso e pieno di emozioni ed è volato come nessun altro mese. E ora mi aspetta agosto e ho paura perché non promette niente di buono eccerto il compleanno della mia mamma, ma oltre ciò sono sicuro di annoiarmi come non mai, spero passi velocemente cosi da trovarmi nel mese di Settembre, che io amo alla follia…
Ligabue Elle-Elle Tour 26-07-08
INTRO
Ore diciotto e trenta,arriva la mia socia,sale e la fretta ci mangia vivi,subito ci mettiamo ad opera per completare il passo uno,tutto va secondo i piani.Scendiamo e ci avviamo verso la macchina con velocità moderata ci dirigiamo verso il velodromo, una volta arrivati nei pressi della zona velodromo capiamo immediatamente che ci conviene posteggiare in luoghi meno affollati e cosi, troviamo un posto per nulla affollato,un po lontano ma pazienza l’importante era posteggiare.
Finito il problema del parcheggio, adesso ci concediamo qualche attimo di svago e consumiamo lo special,una volta finito riprendiamo il tragitto che ci porterà nel regno del pezzo “cornuit”.La fame non era normale ed entrambi prendiamo due classici pezzi di rosticceria e una lattina e in quel momento lei si macchia della colpa suprema,prende LA COCA COLA, ma stendiamo un velo pietoso su questa sua decisione.Finita la consumazione, ci avviamo verso il velodromo, il percorso é agiato e per nulla stancante, anche se eravamo sazi di tante cose, comunque sia arriviamo a destinazione vediamo tutto lo spiazzo circostante gremito di venditori ambulanti, che vendono l’impossibile,noi non ci facciamo intimorire e andiamo oltre e cosi ci avviciniamo all’entrata, (tra noi pensavamo dio, ci sarà un bordello e invece tutto si è svolto nei migliori dei modi) entriamo e ci accomodiamo nei nostri posti FILA Q POSTO 21.
PARTE I
La vista è stupenda i posti sono ottimi,sono circa le otto di sera e l’emozione e palpabile con la mano, entrano i nucleo che hanno il compito di scaldarci e cantano per quasi quaranta minuti,proponendoci pezzi del nuovo album, tra i quali cito una canzone che mi è rimasta impressa e che ho cantato fino a sgolarmi, la canzone si chiama la mia buona stella ed è davvero un bel pezzo. I nucleo finiscono e ci lasciano circa un trenta minuti soli,con noi stessi, tempo spesso dalla mia socia per la ricerca di una fantomatica bottiglietta d’acqua,quasi sull’orlo della disperazione la vedo alzarsi e dirigersi verso un bar immaginario, ma sta di fatto che al suo ritorno aveva l’acqua nelle mani, forse è uno di quei misteri su cui non bisogna indagare; Siamo pronti, abbiamo tutto il concerto sta per iniziare e lo capiamo dalle immagini che sopra il maxi schermo appaiono.Le frasi dicevano: <<1997: chi c’era, 2002 e 2006: chi ci è stato, 0ggi: chi c’è>>… poi ARRIVA LIGA che lo spettacolo abbia inizio….
PARTE II
Liga entra,il pubblico in delirio,lui li guarda e prende i primi accordi di CERTE NOTTI,inutile dirvi che a quel primo accordo tutta la gente del velodromo si è messa a cantare e credetemi vedere tutte quelle persone cantare ti riempe il cuore di un emozione unica che ti fa cantare come non mai e cosi cantiamo anche noi..
Dopo certe notti arriva uno dei pezzi nuovi il centro del mondo, per proseguire con dei classici come quella che non sei, non c’è tempo per noi (l’ordine esatto non lo ricordo scusatemi)
PARTE III
Dopo un bel po di canzoni Liga, si ferma, ci guarda e fa un monologo su una ragazza che aveva posto ogni speranza in paolo borsellino e quando fu ucciso dalla mafia, lei perse le speranze decise di suicidarsi.IL pubblico impazzisce e Liga attacca gli accordi di HO messo via e l’intero stadio canta in coro la canzone come nessuno mai l’avesse fatto.
Liga continua e ci propone altri pezzi nuovi come Il Mio Pensiero oppure Ho Ancora La Forza, entrambi stupendi da ascoltare e cantare e cosi si ci avvia verso la parte che io chiamo IL DELIRIO
PARTE IV
Parta l’introduzione di libera no malos, e quando liga inizia gli accordi, in quel momento lo stadio esplode di urla festanti e inizia a cantarla alzando le mani e recitando continuamente il ritornello LIBERA LIBERA,a seguire partono due canzoni stupende,inizia viva morto x e quando sul più bello, la stava per finire, la interrompe e canta lambrusco e popcorn e quando finisce quella parta un video di mario,breve scambio di parole tra Liga e Mario e parte I feel good, e lo stadio sempre a cantare, poi finisce e il Liga riprende Vivo morto x, la mia socia in tutto questo mi domanda, “ma non la ha già fatta?” Io speranzoso la guarda e le dico “CANTA” e lei annuisce e canta, brava socia :*.
Dopo il delirio di vivo morto x, partono due canzoni, una dietro l’altra, urlando contro il cielo e ballando sul mondo, due pezzi da cantare come pazzi,per poi cantare a che ora è la fine del mondo, la mia socia questa non la riconosceva e quindi non voleva cantarla, ma ancora una volta la prendo per le braccia e la faccio cantare, poi arriva il momento di tutti vogliono viaggiare in prima, e per finire il momento delirio canta Leggero, stupenda il pubblico la conosceva tutta e il Liga era impazzito in quella fase, si era tolto la maglietta e girava per l’intero palco correndo da una parte e dall’altra come un bambino.
PARTE V
Gran finale, il ligabue si rimette la maglietta, riprende fiato e ci guarda e inizia un monologo:
<< Questo è un Paese, voglio ricordare per l’ennesima volta, che non è di chi lo governa, ma di chi ci abita! E’ purtroppo un Paese lontanissimo dal Paese che abbiamo sognato; ma il fatto di smettere di sognare il come lo vorremmo, non potrebbe che peggiorare le cose. Quindi io adesso vi consiglio di fare la cosa più saggia che si può fare dopo un concerto: ANDATE A FARE L’AMORE! Fatelo con il vostro uomo, fatelo con la vostra donna, fatelo con chi avete conosciuto questa sera, fatelo da soli…ma fatelo! E quando lo avrete fatto e finalmente potrete addormentarvi, ecco, in quel momento vi chiedo di fare i sogni che dovete fare, ma soprattutto i sogni che meritate, in un Paese che meritate, perchè vi ripeto: PER ME, VOI VI MERITATE TUTTO!>>
E cosi parte l’ultima canzone una delle più belle per chiudere buona notte all’Italia, finisce la musica e Liga ringrazia tutto il pubblico Palermitano e noi completamente entusiasti ci guardiamo in faccia e diciamo i migliori 46 euro spesi della nostra vita.
PARTE VI
Con il concerto finito, dobbiamo ritornare in casa,anche perché ci sono certe esigenze che è meglio fare seduti comodamente in casa proprio che in altrui posti, quindi ci avviamo verso la macchina, il viaggio di ritorno non ci pesa, e cosi quando siamo quasi arrivati io le propongo di Fare anche noi il Buona notte all’Italia.
Festeggiamo la fine del concerto con uno special di prima classe, e cosi finisce la nostra serata, tra il delirio di un concerto e il cantare mi sono ritrovato senza forze, e sprofondo nel miglior sonno…
GRAZIE LIGA E GRAZIE SOCIA :** Ci vediamo tutti al prossimo anno buona notte all’Italia hahaahha
Su queste note , con le migliori immagini dei nostri grandi connazionali, Ligabue, chiude il suo splendido concerto, al momento non la forza per scrivere oltre,ho cantando per circa due ore come non facevo da tempo,mi sono divertito come un bambino.Avevo la mia socia pure al mio fianco che cantava come una pazza… per il resto anche questa mia avventure è finita e ora avanti con un altro folle progetto, grazie socia :*
Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
che era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole
Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
ed i segni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole
Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare…
Finalmenteeeeeeee il giorno tanto agonizzato è arrivato,scusate ancora il disservizio anche oggi, ma che volete che vi dica, non viene mica ogni anno Ligabue a Palermo o si ? comunque,sono al VELODROMO DI PALERMO *_* buona serata… URLANDOOOOOOO CONTRO IL CIELO DIO CHE EMOZIONE