MI scuso con tutti coloro che leggono il mio blog, e che trovano spesso post di abbastanza drammatici, ma sono tre mesi che la mia vita non è rose e fiori, anzi tutt’altro,mi sono succese degli avvenimenti non molto felice, ma se sono qui per raccontarli vuol dire che alla fine tutto è andato bene.
Purtroppo non riesco ad essere felice in questo momento, perché mi manca la tranquillità,la serenità e sopratutto la spensieratezza, questo agosto poi è stata la ciliegina sulla torta, sono uscito poco e niente la sera, e ho passato molto tempo a casa a riflettere, l’unica nota positiva e che ho trovato delle persone che mi sono rimaste accanto aiutandomi molto, anche solo per una chiacchierata o un caffè al bar,questo mi a permesso di svariami un po ed evadere dai miei problemi.
Sono stanco all’oggi e non vedo l’ora che finisca questa estate che non mi ha saputo conquistare, aspetto settembre che con la sua aria fresca spero possa regalarmi delle belle serate in compagnia,quindi scusatemi ancora se a volte, il leggermi risulta abbastanza triste, vi prometto che appena avrò un elemento di quelli citati sopra, tornerò a scrivere fiumi di parole con toni più allegri….
un anno fa.. scappavo da una comitiva che mi stava stretta… per rifuggiarmi in una comitiva nuova.. dopo un anno vorrei riscappare e trovare un altra comitiva..
Mi domando sono io quello strano che preferisce prendersi qualche birra in un posto tranquillo, localino dove possa sedermi, e gustarmi la mia birra senza che nessuno mi disturbi?…
E mai possibile che debba fare abili, di nuovo e farmi il fegato marcio? A questo punto dovrò farmi due conti e vedere cosa fare dai mesi a seguire…..
“Ti ho cercata in mezzo ai volti che vedevo intorno a me
più credevo di trovarti più eri inafferrabile
ogni tanto m’illudevo fossi veramente tu
e sentivo la tua voce anche se già non c’eri più
“Ritornerò, ritornerò”
Poi una sera d’estate ho aperto gli occhi ed eri lì
le nostre giovani vite quasi indivisibili
forse è stato il troppo amore o l’incoscienza dell’età
aprendo quella porta hai detto “Tutto si sistemerà”
“Ritornerò, ritornerò”
Ed il tempo se ne andò con te
tra i rimpianti e le lacrime
e i ricordi e la felicità
a l’Amore che non tornerà
che quando si perde è perso ormai
chissà un giorno se mi rivedrai
ti batterà il cuore per un po’
solamente per un attimo
Sono stato come un cane, mi sono buttato via
con qualunque umiliazione, anche sotto casa tua
la finestra illuminata, lui che ti stringeva a se
io che avrei voluto urlarti e urlare a tutto il mondo che
“Ritornerò, ritornerò”
Le stagioni poi passarono
i ricordi se ne andarono
restò solo la malinconia
dell’Amore che è fuggito via
Si asciugarono le lacrime
le fotografie e le lettere
cicatrici dentro all’anima
tanto il male si dimentica
Ma poi mi sono svegliato e intorno c’era casa mia
d’improvviso non ho più provato alcuna nostalgia
perchè ho visto la mia vita e le persone accanto a me
l’Amore alla fine ha detto il vero nel promettere
“Ritornerò, ritornerò”
Bisogna portare avanti le decisioni anche a costo di sacrificarsi per un bene superiore…
C’è un lampione che si accende proprio sotto casa tua, quando passo nella notte, forse è un caso forse no. sembra tutto fatto apposta per scommettere su te, e se mai restasse spento, farei finta che non ci ho creduto. come ai lunghi abbracci che mi dai quando saluti, sono un modo tuo di fare, o un messaggio per me. e l’ombra di un mio passo falso mi spaventa di più della mia fantasia. se il tempo andasse all’incontrario saprei se è stato solo un sogno o se mi sveglierò con te.
le canzoni i sogni e i segni sembra parlino per noi, poi è la testa che fa festa, ma non ti ho invitata mai. se qualcuno avesse scritto il nostro seguito o la fine, spengo il buio della sera smetto di pensarci su. e l’ombra di un mio passo falso mi spaventa di più della mia fantasia. che il tempo segua il suo diario, che tu sarai una storia vera e non un mio rimpianto…non un mio rimpianto.
ecco la mia canzone preferita… mi sono bloccato con questo gruppo….
Lo avevo provato da due giorni, nella mia mente era perfetto, tutto calcolato nei minimi dettagli, anticipando tutte le risposte plausibili, dalla più terribile, alla più placata, poi, mi ci trovo davanti, e il programma viene cancellato, la bocca non funziona e tutto viene fuori purché quello programmato, poi mossa fulminea, si accenna a qualcosa, e si aspetta reazione. Nulla impassibile! il programma ancora una volta cambia….
Ti guardi in giro,noti ombre nere che si allungano davanti a te,guardi il cielo, nuvoloso;il criceto inizia a ruotare con tutte le sue forze,corre corre e arriva fino al punto che fa dire:oh Charol!, risa generali e infine arriva il finale dettato da una strana conversazione, in cui una frittata veniva proposta e con forza rifiutata per lasciar spazio hai dei Cordon Blue… chissà a che cosa pensano questi umani fragili…
Ci sono conversazioni e conversazioni e poi ci sono le quelle conversazione che nessuno deve sapere,che iniziano tutte con “però non gli raccontare niente d’accordo?E quindi ti segui la storia e prometti di rimanere in silenzio ad ascoltare tutto, poi finisci la conversazione e in testa hai solo l’idea di andare a raccontare tutto al diretto interessato.
Ma non puoi, e allora prendi l’unico essere umano che non conosce nessuno, ma che tu conosci bene e gli racconti tutto per filo e per segno e rimani qualche instante in silenzio alla fine per sapere che ne pensa, e sistematicamente succede che ti accorgi che questo strano gioco e davvero pesante.
Però rifletti e pensi che se sei stato coinvolto in questo “gioco” un motivo logico ci sarà? No? E quindi ancora una volta in silenzio rimani perplesso dagli avvenimenti che vieni a sapere, poi incontri la persona di cui sai tutto, ti metti a guardare la sua faccia e pensi sistematicamente a quelle cose che sai ma che non puoi dire, e allora sempre con lo sguardo fisso come imbambolato, ti chiedono “hai lo sguardo perso” e allora tu proprio perché sai tutto quelle cose, cambi sguardi e spari una stronzata, risa generali e sei salvo e allora si riprendono le normali attività, e tutto passa…
Poi va via e pensi… cacchio la prossima volta è meglio che certe cose non le sappia; insomma questo gioco è un gioco per duri, sconsigliato per chi è debole di cuore.
Certo questo è il mio punto di vista, perché si ci sono altri punti di vista, punti di persone che sanno quello che hai fatto e allora spinti da una curiosità insana,vengono da te e iniziano a farti domande vaghe, su avvenimenti simili, tanto per vedere se cadi nel tranello e inizi a raccontare tutto,che poi questo tutto saranno pure affari suoi? No dico c’è bisogno che il mondo debba sapere vita, morte e miracolo di ciò che uno fa? Alla fine penso che se una persona voglia far sapere in giro certe cose, le dice candidamente e se ne frega dell’opinione della gente,ma se non lo racconta evidentemente saranno fatti privati!
Oppure ancora un altro punto di vista e della gente che proprio gode nel fare sapere tutto di tutti a tutto il mondo perché ama il disaccordo tra le persone e quindi inizia a tempestarti di domande fin quando non tiri fuori tutta la tua vita minuto per minuto, e quindi ti ritrovi nelle mani del carnefice che sistematicamente nel giro di pochi minuti informerà l’intera comunità virtuale dei tuoi cazzi!.
Eh insomma c’è ne per tutti i gusti e per tutte le specie…
Ciao sconosciuto, che si dice? Niente? Allora va tutto bene? SI? Bene di questo non posso che esserne lieto. Cosa? Vuoi parlarmi del tuo passato? No grazie! Come dici? Vuoi sapere perché non lo voglio conoscere? Semplice perché non importa cosa tu abbia fatto,non importa tutti i “casini” che tu possa aver fatto, perché ora tu sei davanti a me, e io ti giudico per quello che mi dai quotidianamente, e di certo non andrò a scavare nel tuo passato per tirare chissà quali scheletri, non sono così curioso.
Sei sorpreso? Ma si dai che vuoi che ti dica, sono fatto così avrai anche tu le tue belle gatte da pelare che hai lasciato indietro per iniziare da capo in una nuova avventura, e non penso che sia brutto, anzi lo trovo meraviglioso, perché ci vuole sempre coraggio per buttarsi nella mischia e inventarsi un nuovo personaggio.
Vuoi sapere perché parlo di personaggi? È semplice perché ognuno di noi ha una maschera , perché è cosi che la vita va,ci mettiamo una maschera e via, ci sentiamo meglio.
Non lo trovo sbagliato, è un modo come un altro per sopravvivere in questa città e in questo periodo, quindi va bene così andiamo avanti come abbiamo sempre fatto e affrontiamo i problemi futuri poco alla volta; e se un giorno dovessero bussare i fantasmi del passato, allora e solo allora mi racconterai ciò che ti accadde in quei tempi andati, ma ora basta pensiamo al domani……
Sto vivendo una crisi
e una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va
sto vivendo una crisi
e una crisi è nell’aria ogni volta che mi sento solo
so che rimarrò distratto per un po’
quindi rimarrò altrettanto distante
quando inizia una crisi è un po’ tutto concesso
quasi come a carnevale
quando è in corso una crisi dimentico tutto
e posso farmi perdonare
so che rimarrò un po’ assente da scuola
e forse non andrei nemmeno al lavoro
quando arriva una crisi riaffiorano alcuni ricordi
che credevo persi
cosa penso di me cosa voglio da te
dove sono cosa sono e perchè
ho il sospetto che non sia un buon esempio
camminare a un metro e mezzo da terra
molto spesso una crisi è tutt’altro che folle
è un eccesso di lucidità
sta finendo la crisi e ogni volta che passa una crisi
resta qualche traccia
infatti ultimamente rido per niente
e non mi nascondo più facilmente
e malgrado sembri male
cambia solo il modo di giudicare
All’oggi mi rendo conto, di aver quasi abbandonato il mondo dei manga cartacei e i motivi sono molteplici, la mancanza di tempo, il costo elevato, il fatto che quando prendi un manga, sai solo che lo stai iniziando ma non hai idea di quando lo finirai e quindi si perde un po nel tempo dei fu.
Però mi mancano, si è vero ora leggo tanti libri, ma non è decisamente la stessa cosa, i manga mi mancano molto…
Oggi ne ho ripreso uno, che vorrei fare leggere ad una persona, ma non so, se tale persona sarà capace di leggerlo, il manga si chiama video girl ai, ed è una storia che mi è rimasta dentro per molto tempo, e tutt’ora leggendo alcune pagine, ho ritrovato le stesse sensazioni di allora, una fitta al cuore e un emozione unica, forse perché il protagonista, sembra la mia bella copia, forse perché ancora non sono riuscito a realizzarmi nel campo sentimentale, accumulando fallimenti su fallimenti, o semplicemente perché la voglia di vivere quelle storie è un qualcosa che celo dentro e mi piacerebbe molto poterla realizzare, ma forse ora sto semplicemente sognando ad occhi aperti….
Il Nucleo-La Mia Occassione
Questa nostra antica rivalità
ci mette contro ogni giorno
ora è per questo che mi riprendo
tutte le mie cose
tutte le mie cose
quella stanza vuota significa
cosa ti ho tolto di dosso
ora è per questo che me ne vado
con tutte le mie cose
tutte le mie cose
Sarà questa notte
o sarà l’aria di settembre
sarà che tutto cambia da sempre
saranno questi giorni
che continuano a sfiorarci
non smetterò di cercarti
Questa nostra antica rivalità
ci mette contro ogni giorno
ora è per questo che mi rivesto
con tutte le mie cose
tutte le mie cose
quella nube nera significa
che non ha senso
ma ormai è certo che pioverà
su tutte le mie cose
tutte le mie cose
Sarà questa notte
o sarà l’aria di settembre
sarà che tutto cambia da sempre
saranno questi giorni
che continuano a sfiorarci
non smetterò di cercarti
bella no? forse è ora di cambiare tutto…..