Ci sono gesti che fanno male, colpi che non ti aspetti dal tuo peggior nemico, figuriamoci da una persona che chiami “amico” eppure succedono e fanno male, forse le parole andrebbero soppressate prima di essere scagliate, ma forse ho solamente puntato sul cavallo sbagliato, come la maggior parte delle volte in questi ultimi anni.
E poi, e poi ci sono i gesti che fanno bene, veramente bene, che ti fanno capire che qualcosa di buono nella tua vita hai fatto, e loro che lo hanno riconosciuto ti danno il loro appoggio,senza domandarti niente e chiederti niente.
Oggi di questi due gesti, sia positivi che negativi, ne ho avuto testimonianza, una parola sbagliata, una frase sconnessa, mi ha fatto male, veramente male,e tutt’ora non se capisco il motivo, ma ho rinunciato a capire la gente….
E poi i gesti positivi, che mi hanno fatto capire tante cose, una persona che ti raggiunge nella tua oasi deserte per tenerti compagnia senza che tu gli lo avessi chiesto e davvero stupendo, e ancora un altro gesto di un’altra persona che ti raggiunge per l’ennesima volta nella tua dimora, all’uno di notte per tenerti compagnia almeno per il finire della serata.
Sono questi i gesti che fanno bene all’anima; forse in fin dei conti, come qualcuno dice sono cambiato veramente, ma forse sono cambiato in meglio…. grazia per chi mi è stato accanto in questa giornata non tanto serena della mia vita, grazie socia e grazie socio :*
12 Risposta per "E poi, e poi ci sono i gesti che fanno bene"
Mi spiace per la tua giornata “non tanto serena”…
Solitamente alla fine delle mie mail metto una firmetta, una cosetta che dice “questa qui è Roberta”, un’impronta di me, insomma…E qualche tempo fa avevo una frasetta che diceva press’a poco così: “la crisi è un concetto a metà strada tra l’opportunità e l’evoluzione, un’opportunità di evoluzione”. L’ho presa in prestito, rielaborandola un pò, da un libro di Jovanotti e oggi voglio regalartela perchè sono sicura che i cambiamenti, le crisi, gli stati incerti, sono comunque spunto di riflessione per una persona intelligente e se anche per uno stupido il passo dalla crisi allo sfacelo è molto breve, per una persona arguta invece non può essere che una tensione verso il miglioramento…Sono sicura che a te sta capitando giusto questo! Te lo auguro! Buona domenica!
come sempre il cattivo sono io e come sempre se nn scrivi tutta la tua vita su sto blog nn sei tu.Esci da sto blog e vivi la realta’ porca miseria .Ma il video sul socialnetwork nn vi dice nulla ? :\
La vita si vive fuori non davanti ad un pc … poi fate voi siete liberi
Ehi mobbi, perchè usi il plurale (“poi fate voi, siete liberi”)?
Neoargo, non è uno?! =)
Hai ragione, la vita si vive fuori, ma che male c’è ad avere un hobby (perchè di mient’altro si tratta, altrimenti diventa patologico!) come la scrittura, che nelle sue infinite forme si veste di blog? Il pc fa parte delle nostre vite, ormai, no? Non fa nulla se qualcuno si diverte ad usarlo a scriverci anche di se’, no?
PS comunque dal post non si capiva che il cattivo eri tu!! =)
Roberta ho usato il plurale in generale , tu non centri nulla.Il post è chiaro solo che tu nn sai la convesazione che abbiamo avuto qualke ora prima su msn prima della creazione del post.
@ Mobbi: Non per dire qualcosa o farsi i fatti degli altri; però se tu dici “la vita si vive fuori da internet” e poi hai avuto una discussione con un tuo amico su msn, beh allora c’è qualcosa che non va.
jian da noi il telefono non si usa tutto si fa via rete …
no jian il fatto è che io abito lontano per lui, capisci non può mica arrivare da me, in effetti e chiedere troppo
E’ una di quelle abitudini che andrebbe recuperata
Ok! Fate la pace però! =)
PS sono d’accordo: ci sono abitudini che andrebbero recuperate! =/
fai capire che nn ti ho mai dato passaggio .Te lo sei scordato prima della fiat uno puntualmente ogni venerdi e sabato quale macchina ti veniva a prendere? una ford fiesta 3p blue mi pare
.Pero’ poi scriviamo nei blog che sn la persona cattiva e il cavallo sbagliato su cui hai puntato.
be… sabato forse era meglio se le parole le soppesavi
“non venire a magione c’è simone”
“non sei più lo stesso”
Insomma mi hai fatto capire che quel sabato io proprio non ero desiderato, poi… se sbaglio io.. posso pure postare la conversazione
E poi non ho detto che non mi vieni a prendere mai, ma quel sabato non mi venivi a prendere da molto tempo, ed eri pure solo, che ti costavo passare da me? alla fine al ritorno il passaggio lo trovavo.Però te lo sai tu perché reagisci così.
E poi… ricordiamoci che mica venivi a prendere solo me… ma passavi anche da altri lidi che erano pure vicini a casa mia.
E non è manco la prima volta che mi fai il discorso no! abiti lontano mi secca venirti a prendere, io mica pretendo che tu passi ogni giorno da me… però una volta tanto lo potevi fare…. poi te lo sai tu perché hai reagito in quella maniera
basta chiudo i commenti su questo post… se vuoi comunicare con me, sai dove trovarmi