Di cose strane in questi giorni ne sono succese parecchie, per esempio, capita che tornando dalla pausa pranzo al corso con la mia collega mi ferma un tizio dell’anas che mi porge un bigliettino e mi dici”lo consegni a quella ragazza seduta sugli scalini” preso da una strana curiosità accetto l’incarico.
Ovviamente prima di consegnare il biglietino alla diretta interessata lo apro e ne controllo il contenuto, il “pizzino” conteneva un numero di telefono e una preghiera affinchè il sudetto pizzino non venga buttato, in quel preciso istante le mie risa si potevano sentire fino a mondello.
Assicuratomi del contenuto del pizzino, lo consegno nella mani della sudetta ragazza, che guardandomi con circospezione,accetta e legge il pizzino. E anche qua le risa non erano normali.
Morale della favola,dopo circa mezz’ora la ragazza mi ridà il pizzino con la risposta al tipo dell’anas che con le poche parole sono fidanzata ,distruggeva i sogni del povero lavoratore.
Mentre oggi, sempre al ritorno dalla pausa pranzo con la mia collega,notiamo la scomparsa del suo cellulare,allorché mi chiede di farlo squillare, cosa che faccio immediatamente, se non chè dopo qualche squillo, mi risponde una voce di donna, io allertandomi le dico subito che avevo smarrito il sudetto cellulare e organizzo l’incontro per la restituzione, vado fuori e noto che la voce che mi aveva risposto al cellulare altro non era che un’altra mia collega, e che il cellulare lo aveva trovato lei stessa, tutto finisce nei migliori dei modi, la cosa buffa è stata scoprire, che la mia collega che aveva perso il cellulare, voleva farmi lo scherzo di fare sparire il mio cellulare.Io ora non lo so, ma penso che qualcuno lassù, mi voglia bene.
Per il resto sono ancora senza computer, quindi, tra un pà andrò a leggere qualche capitolo del principe delle maree, che poi sarebbe quel libretto new age del cazzo che mi ha portato lui.
Una Risposta per "Bislacche avventure"
Stai attento che chi portava i pizzini non ha fatto una bella fine.
Buona giornata.
Peppe
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