Ero in libreria, e mentre andavo via, una ragazzina insieme al padre chiede un libro al commesso, due di due.
All’udire il suono di quel titolo, ho pensato che la ragazzina stavo scegliendo un libro degno di questo nome, un libro che forse per la sua eta gli avrebbe cambiato la vita. Ma ahime non l’ha trovato nella libreria.
Immagino però, che non abbia demorso che abbia cercato in un’altra libreria e che in fine lo abbia trovato. Immagino che contenta lo abbia guardato, squadrato nella macchina, commentato in maniera gioiosa al padre.
Arrivata a casa, lo avrà scartato, riguardato e aprendolo con delicatezza lo avrà sfogliato, iniziandone una lettura sommaria, magari solo un pezzetto prima di cena, ma presa dalla lettura incalzante, si sarà ritrovata a finire il primo capitolo, rimanendone estasiata.
Almeno è cosi che immagino la scena, forse ho solo descritto la mia scena, quando lo lessi per la prima volta….