Eri li, che stavi salendo sopra l’autobus, quando ti attanaglia un’angosciante verità, è il compleanno di una persona che conosci, e ancora non le hai mandato un messaggio di auguri!
Prendi di corsa il cellulare e inizi a scrivere dimenticando il resto; tempo qualche secondo e ti assale la seconda angosciante verità, non hai l’abbonamento, devi fare il biglietto, e cosi ti precipiti verso la macchinetta per timbrarlo. Ritorni al tuo posto, ed ecco che arriva la terza angosciante verità, se non ti siedi per tempo ti fregano il posto.Non importa, sei un ragazzo grande ormai,troverai qualche altro posto.
In quello stesso istante, mentre ti appresti a sedere, ti assale la quarta angosciante verità,non hai ancora scritto il messaggio!Prendi il cellulare e inizi a scrivere,ciao e augu… ma non fai in tempo a finire la frase, che ti assale la sesta angosciante verità, il biglietto timbrato bisogna farlo vedere al controllore quando te lo chiede, cosi consegni il biglietto timbrato e ti lascia continuare qualsiasi cosa tu stessi facendo che tra l’altro non ricordi neanche.Fai una breve pausa per permettere ai ricordi di fluire, grandi respiri, ed ecco che ti assale la settima angosciante verità, prima di scendere bisogna prenotare la fermata e cosi, cerchi il pulsante chiamato bussola, lo trovi e lo premi. Ecco fatto, fermata prenotata, ora sei libero di riprendere quello che stavi facendo, cioè scrivere il messaggio,ma prima di poter solo fare il gesto di prendere il cellulare, ti assale l’ottava angosciante verità, quando prenoti la fermata, poi ti tocca anche scendere una volta aperta la bussola e cosi arrivato alla tua destinazione scendi.
Finalmente ti senti libero di poter tornare a scrivere questo benedetto messaggio, ci stai provando da quasi mezzora,ora però non ci potrà essere nessuno che ti possa disturbare, riprendi il cellulare e continui la frase, AUGURI DI BUON…ecco che ti assale la nona angosciante verità, quando pensi di essere libero di scrivere ecco che ti arriva qualcosa che ti disturba,qualcuno davanti  a te,ti chiede una sigaretta.Stai già incazzato di tuo, perché ancora non hai scritto quel benedetto messaggio, perché ti è successo di tutto e adesso arriva sto tizio che vuole una sigaretta.Niente di cosi eclatante, una sigarette e via,si torna a scrivere, peccato che hai smesso di fumare QUATTRO MESI FA, cerchi di farlo capire al tizio davanti e dopo cinque minuti buoni riesci in qualche maniera a levartelo di torno, finalmente libero,riprendi per l’ennesima volta il messaggio, questa volta non ti ferma niente, prendi il cellulare e finisci la frase, AUGURI DI BUON COMPLEANNO! lo hai terminato, premi invio e finalmente lo mandi, ma ecco che assale la decima e ultima angosciante verità, mentre ti accadeva la qualsiasi, tu hai fatto una specie di telecronaca e cosi insieme alla frase di augurio, hai scritto tutto; ricontrolli il testo vanamente e allora esalando un fatal respiro, dici: Be io la mia parte l’ho fatta, speriamo che le piaccia……..

buon compleanno pecorin, cento di questi giorni, sei la nostra eroina di questi tempi…..