“Mi viene in mente Aidi che dice che è meglio per tutti e due che non ci sentiamo più, e io non riesco a rispondere niente,spalanco la bocca con il cuore che mi scoppia e non sono in grado di dire una parola.
Ecco, so solo che mi mancherebbero un sacco di cose di lei sincerità fantasia e in più ho la certezza di avere rovinato un gioco segrete di aver camminato su dei bicchieri di cristallo con la grazia di un elefante sommerso.. ma il fatto è che giuro che non capisco dove ho sbagliato. L’ho ferita e non vedo come. O forse, l’ho abbracciata troppo forte e adesso lei, tipo si deve difendere da me ….”(Jack Frusciante è Uscito dal Gruppo - Enrico Brizzi)
Mi son svegliato, ed avevo una canzone in testa, e mi son detto“io questa canzone la conosco”. Poi mi sono ricordato che era Immaginary degli Evanescence. Sapete ho preso il vizio di mettere lo shufle selvaggio nella mia libreria e quindi ogni tanto capitano queste canzoni un pò così.
E’ molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo. Sei una Gabbiana e devi seguire il tuo destino di Gabbiana, devi volare. Quando ci riuscirai Fortunata, ti assicuro che sarai felice, e allora i tuoi sentimenti verso di noi e i nostri verso di te saranno intensi e più belli perché, sarà l’affetto tra esseri completamente diversi.
(Storia Di Una Gabbianella e del Gatto che le Insegnò a Volare - L. Sepùlveda)
Ho letto un librettino, l’onda perfetta, ed era pieno di belle frasi che alle volte ti lasciano il tempo di riflettere. Le riporto qua, si sa mai qualcuno le possa trovare utili e chi lo sa… magari trovare la propria spiaggia dei sogni…
1.Se ti mostrassi un bicchiere colmo per metà, diresti che è mezzo pieno, o mezzo vuoto?
2.Ciò che va bene per me, non necessariamente deve andare bene per tutti.
3.Il futuro sembra lontano, ma avanza rapidamente: occorre prendersi il tempo per vivere, per esser felici, prima che sia troppo tardi.
4.Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita. Lascialo andare senza paura ti saprà condurre alla felicità.
5.La felicità, come la purezza interiore non ha prezzo, ma una sola casa. Il tuo cuore.
6.La felicità non va inseguita, ma è un fiore da cogliere ogni giorno, perché essa è sempre intorno a te. Basta accorgersene.
7.Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità.
8.Finché ascolti il tuo cuore e fai di tutto per esser felici sei tu a condurre il gioco con le regole che tu stesso ti sei dato.
9.Credi alla forza dei tuoi sogni e loro diventeranno realtà.
10.Chi salva una vita, salva il mondo intero.
11.Se vuoi esser felice ascolta il tuo cuore perché esso racchiude tutte le risposte che cerchi.
12.Tieni la porta del tuo cuore, e anche tu troverai la tua spiaggia dei sogni.
…la vita comincia ad avere senso solo quando ti rendi conto che a volte – spesso – continuamente – due idee del tutto contraddittorie possono essere egualmente vere.
(La Pioggia Prima Che Cada – J. Coe pag 200)
Io c’ho amici, che prima delle sei del pomeriggio non vogliono uscire di casa perché dicon che è presto. L’altro giorno allora gli ho detto che se noi fossimo stati amici in Inghilterra non ci saremmo mai presi il tea, perché in quei paesi lì il tea si prende alle cinque.
E uno di loro mi ha risposto che siamo fortunati ad esser nati in Italia, visto che se usciamo alle sei, possiam prenderci lo stesso il caffè.
C’è la gente che parla di Lost. E c’è la gente invece che non parla di Lost. E siccome mezzo mondo non fa altro che parlare di Lost, io non parlerò di Lost.
I tre giorni appena passati sono stati intensi per svariati motivi. All’inizio della settimana vi ho parlato di quel famoso viaggio in treno. Bene quel famoso viaggio altro non era, che un viaggio di avanscoperta, per capire dove si trovasse la sede dell’Arces, dove ieri sono andato a fare i test per la selezione per il corso di Esperto In Information Technology.
I test erano fondamentalmente due, uno di informatica generale con domande di vario genere a risposta multipla, mentre il secondo test era una prova d’inglese. Alla fine dei test il collegio ci ha fatto fare dei colloqui singoli con loro, dove ci venivano chieste le varie motivazioni e gli obiettivi che ci potevamo aspettare dalla partecipazione del corso.
Per quel che riguarda i risultati, mi hanno riferito che saranno leggibili, dalla settimana prossima. Quindi non mi resta che confidare nelle mie prove.
Ma non finisce qui martedì ho fatto l’esame per il corso di Photoshop che svolsi l’anno scorso. Ho rivisto la vecchia classe e un paio di persone in particolare che non avevo lasciato nei migliori dei modi. L’esame si è svolto nei migliori dei modi, sia la parte scritta che quella teorica erano abbastanza semplice e il colloquio era una pura formalità. Insomma i primi tre giorni della settimana sono stati intensi, ed ora mi aspetta il week-end. Anche se non so cosa fare e sto valutando seriamente di passarlo a riposarmi, vedremo.
Oggi mi sento svuotato. E’ da giovedì che non ho un attimo di riposo;ogni sera fuori per un motivo per un altro. Ho mangiato fuori due giorni di fila. Ho provato la pizza sotto casa mia sabato, mangiato un panino mai provato prima domenica, e bevuto una quantità di alcool ignobile.
In tutto questo non ho ancora avuto il tempo di vedere il finale di stagione di lost. Un tempo queste cose qui, si sarebbero viste il giorno stesso.