Archive for August, 2009


and it feels like home, and it feels like..

Aug 31, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Pensieri Sparsi

Avevo sempre pensato che quando avessi trovato persone degne della mia amicizia le avrei osannate e portate in gloria fino alla fine dei tempi.
E per un certo periodo fu così per esser sinceri, poi un volgare doppio senso,uno strappo alla routine, e tutto divenne nero. Mi rimaneva ben poco di quello che un tempo chiamavo amicizia. Ma nel buio vedevo sempre due luci che si riflettevano nei miei occhi. Io mi riflettevo in loro, e loro si riflettevano in me. Almeno era quello che pensavo, ero sicuro, o forse volevo esser sicuro di quelle luci.
Luci che si sono rivelate ingannatrici, dettate da un occasioni fugaci, da situazioni estreme e frustanti. Forse ero semplicemente una valvola di sfogo, forse ero la persona, anzi una persona qualunque in un determinato momento di buio. Ma una volta venuta la luce, non avevo più ragione di esistere nel loro riflesso.
Ma capirlo o meglio interpretare i segnali non sono mai stato bravo. Non so manco bravo a risolvere un problema di algebra figuriamoci quelli tra esseri umani.
Ed eccomi ancora una volta qua, ad affrontare la realtà delle cose, la soggettività di un volgare doppio senso, cercando di spegnere quelle maledette luci che ogni volta mi abbagliano e rendon cieco….

C’era tensione in macchina, si sentiva odor di lite lontano un miglio. E chissà quali  erano i motivi questa volta.
C’era silenzio. La radio trasmetteva una canzone sul grande amore, e in quella situazione era davvero surreale.
Adesso è ora di cambiar strada. Si rivedono vecchi personaggi che in qualche maniera riaprono vecchie ferite sepolte sotto cumuli di strati. Ancora una volta tutto quel fare finta di niente fa male.Le certezze vanno in ruba in ora in ora, senza che si possa fare nulla. Sono la, con tutte le loro convinzioni, convinti che si possa ripartire comodi a dispensar consigli proprio come se ci avesse in pugno.
Ma i mesi passano e i dubbi restano e la tensione è un distillato che si vende un po’ più caro del giorno prima.

L’estate è una stagione triste

Aug 30, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

L’estate è una stagione triste, in cui non cresce nulla. Chi non preferisce il mese di dicembre, nonostante l’amarezza che provoca la felicità altrui? Perfino la rinomata crudeltà di aprile è mille volte più stimolante. La canzone dell’estate è sempre la canzone più brutta dell’anno. L’amore estivo è un sottogenere dell’amore, del grande amore che non potrà mai avere luogo d’estate. Si parla di letture estive, notti estive, viaggi estivi, bevande estive, con un implicito senso di disprezzo. Il nostro amore non è fatto per l’estate. Il nostro amore non conosce vacanza.

(D. Trueba, Quattro Amici: pag. 26)

acqua

Aug 29, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: What

Cade la prima acqua, poca rispetto a quella che verrà nei mesi seguenti.

la geometria degli angoli nascosti

Aug 28, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Pensieri Sparsi

Se guardo fuori dalla finestra, non posso fare a meno di notare le nuvole che minacciano pioggia. Pioggia che porterebbe via tutti i ricordi tristi di una estate che non è mai decollata, se non per schiantarsi nella tristezza della perdita di un affetto. Ora con questa minaccia di pioggia devo preparare il mio weekend, che fra solitudini immeritate e ricordi tristemente divertenti, avrà il suo naturale decorso in un inizio settimana pieno di impegni. Non conto più i giorni che mi separano dall’inverno perché adesso sono stanco del caldo e della solitudine che ne porta dietro….

la fantasia mi permette

Aug 27, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Quello che non c'è

li conosci da una vita e poi puff. Partono tutti per mete molto lontane. Settembre porta via i ricordi e chiude il cerchio……

E allora Penny

Aug 26, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Pensieri Sparsi

Voi non sapete cosa voglia dire nascere a Durazzo!.

Voglio aprirlo così questo post, con la frase di questo film, E allora Mambo, del quale ormai ho perso il conto delle volte che l’ho visto. Il motivo per rivederlo tutte queste volte, non si capisce. Capita di avere uno zobbi di quartiere in casa e di capire che oggi è proprio serata. E allora Mambo e così via, verso questa avventura mediatica, su un nuovo schermo.
C’è da dire che oggi è arrivata il nuovo componente della famiglia. Un cucciolo meticcio di cane. Si chiama Penny e ora vivrà con me e la mia famiglia per tanto tempo.
Domani ci saranno le presentazioni ufficiali con zobbi. È importante che vadino d’accordo fin da subito. In fin dei conti è sempre buttato a casa mia per un motivo o per un altro.
Per il resto tra libri e calura le vacanze finiscono e ancora non mi son potuto fare un bel pezzo di sonno di quelli seri. Rimedieremo.

*Dimenticavo… il mio router telecom, ha grandi problemi e capita che certi momenti proprio non prendi la linea. Ovviamente a Palermo non ci sono router disponibili al momento….
** Questo è stato uno di quei momenti…

tempo per leggere

Aug 26, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Il tempo per leggere è sempre rubato. (Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo di amare)
Rubato a cosa?
Diciamo, al dovere di vivere.
[...]
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

(D. Pennac- Come un romanzo pag. 99)

guardati in faccia e dopo credimi

Aug 25, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Pensieri Sparsi

Chissà se si sono resi conto che li stavo osservando. Erano là che parlavano di argomenti così lontani dalla mia vita di ora, che quasi mi sembrano eresie.
Eppure erano assorti in quei discorsi, non notavano nulla, erano d’accordo su tutto, anzi, c’era tra loro chi per esperienza consigliava dell’altro. E dovevate vedere come erano animate le discussioni tra essi. Pensavo, che erano davvero arrivati,con tutte quelle parole affermazioni e negazioni, era quasi come se fossi stato catapultato in un’altra dimensione all’improvviso.
E pensare che fino a qualche anno fa, condividevamo la stessa sorte, intrappolati in  un grande edificio, costretti all’ascolto passivo di qualche stupida lezione, che destava in noi, lo stesso interesse che può destare in una mosca.
Invece guardandoli ora, non posso fare a meno di pensare che sono io quello rimasto indietro con la vita, con tutte le mie domande, che forse era meglio non farsi. Essi invece quelle stesse domande probabilmente le avranno già lasciate indietro, talmente indietro da sembrare alquanto sciocco riprenderle oppure sono io che ho perso le parole, credendo di averle là un attimo fa, forse  dovevo dire cose, cose che saprò,che dovevo, che dovrei…

In viaggio contromano

Aug 24, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Un vero e proprio viaggio contromano a base di cocktail vietati, hippies irriducibili, diapositive all’alba, malviventi messi in fuga. Un inno alla Strada, un caleidoscopio di paesaggi strepitosi e cittadine fantasma, ansie sogni paure; quello che è stato, che si è amato, quel che è qui e ora e più non sarà… perché la vita è profondamente nostra, teneramente, drammaticamente grande, fino all’ultimo chilometro.

Quando si ha tra le mani un libro che per qualche ragione, o per volontà del fato parli di viaggi, si sa perfettamente che avrà un unico e inevitabile finale.
In viaggio contromano è un libro di questo genere.
Poche storie, Ella e John hanno deciso: partiranno.
Chi se ne frega dei divieti e delle ansie dei figli, al diavolo medici, paramedici, rompiscatole che ti ammorbano a suon di esami prescrizioni precauzioni.
Ella ha più problemi sanitari di un paese del Terzo mondo, John non ricorda come si chiama sua moglie, ma insieme “formano una persona intera”.
Macinando miglia su miglia, sopra un vecchio camper, ripercorreranno una moltitudine di stati che segnano i confini della route 66, strada ricca di ricordi e di un fascino alquanto sinistro. Fino ad arrivare alla meta finale. La California. Dove alla deriva tra i ricordi di una vita si troveranno in una Disney world, diversa da quella rimembrata, e cosi rendendosi conto del tempo passato di una vita forse vissuta troppo in fretta, delusi e amareggiati riprendono la strada del ritorno, verso la loro tappa ultima. Perché in un viaggio l’unica cosa che importa non è la meta, ma solo viaggiare.

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