Corro ma non arrivo mai puntuale per beccare l’ultimo treno. La maggior parte delle volte arrivo quando sta andando via ed come se mi parlasse,mi prendesse in giro.
Avevo orari scanditi, e invece ora mi riduco a prendere mere coincidenze, incastrando strani calendari astronomici, degni dei Maya.
In tutto questo, la cosa che magari mi permette di piangere meno, è il fatto che dovunque vada, riesco in qualche maniera ad arrivare in tempo.
Il problema è il ritorno, dove i treni arrivano sempre in ritardo o vengono sorpresi.
Riducendo così un viaggio di quindici minuti, in qualcosa di un ora e passa.
Inutile dirvi… che la vita di un pendolare è ineluttabile sofferenza…