Le giornata in queste settimane, sembrano non finire mai. I treni continuano a passare ad orari improponibili, saltando a volte corse essenziali per il mio ritmo.
La mattina quando riesco ad arrivare puntuale – cosa che oggi non è successa – mi accorgo sempre che non sono l’unico ad arrivare dopo le 8.30, anzi nel mio ritardo, sono puntuale al ritardo programmato, mi sembra di rivivere un vecchio schetch di ficcara e picone, in cui appunto quest ultimo arriva in anticipo sul ritardo programmato da Ficcara, che appunto per giustificare il suo ritardo nello scendere, gli dice che la colpa era sua, perché era arrivato in anticipo sul ritardo programmato; lo stesso io.
Fortunatamente prima delle 9.00 non iniziamo mai a far lezione, altrimenti sarei costretto ad arrivare puntuale, il che mi porterebbe a dover prendere il treno delle 7.40,ma questa è un altra storia.
Vorrei solo capire, come vestirmi la mattina. Visto che qua nel profondo sud il tempo è abbastanza ballerino, due giorni di pioggia e due giorni a 26°. Per quello che mi riguarda, io sono già in modalità inverno. Felpa e Cappuccio e via ad affrontare la città.