Fa buio prima, arriva il maestrale. Questo per dire che tra qualche settimana arriverà l’autunno o almeno è quello che spero.
Credo che non importa se si ha 20 o 40 anni. L’importante è avere una passione spasmodica per i libri,la ricerca di qualche libro comune che si è amato particolarmente o qualche nuovo libro da amare insieme. Insomma quello che l’età toglie, i libri uniscono.
L’amicizia mi è sempre parsa un cerino che è meglio spegnere prima di bruciarsi le dita, eppure quell’estate non avrei potuto concepire le giornate senza Blas,senza Claudio,senza Raùl. I miei amici.
Esistono due categorie di gente che legge.
A) Quelli che leggono due libri in un anno.
B) Quelli che leggono tanti libri.
Dai primi, bisogna scappare perché ogni volta che li incontrerai ti chiederanno se hai mai letto quell’unico libro. Ovviamente ne osanneranno il contenuto, trasformando un libretto del cazzo, in un caso editoriale.
Con i secondi, il discorso si complica. Parleranno per citazioni, e vi elencheranno tutti i libri che hanno letto durante l’anno (tanti e dei più disperati), cercheranno di appiopparvi il mattone russo di fine ottocento,dicendovi che bisogna leggere i classici russi per riformulare la società post bellica di fine secolo.
Certo poi possiamo introdurre altre categorie… come la C e la D… ma a tempo debito ne riparleremo…
La verità e che all’inizio è sempre un gioco, aprire un blog, scrivere quattro “minchiate” così per occupare il tempo.
La verità invece è tutt’altra. Il tempo passa e quella cosa fatta tanto per fare si trasforma sempre più in qualcosa di più serio, qualcosa che ti serve quotidianamente per esprimere i tuoi pensieri, per prendere appunti di qualche libro letto recentemente, e cosi arrivano i primi cento post, uno dietro l’altro senza quasi rendertene conto.
Inizi a rileggere i vecchi ricordi scritti, li leggi con la stessa avidità di quando li scrivesti. Ti accorgi davvero del tempo passato e magari leggendo qualche post, ti viene in mente una persona, o un gruppo e allora inizi a fantasticare su di loro. Ancora una volta il tempo passa, e ti ritrovi dopo tre anni con mille post alle spalle e una varietà di gente da ricordare messa la dentro, pronta a saltar fuori da quelle pagine quando meno te lo aspetti. D’altronde questo piccolo spazio non è altro che un ricco vocabolario della tua vita, passata e presente.
Che gli americani siano eccentrici e che vogliano fare le cose in grosso, e risaputo. Ma non mi aspettavo mica che la Disney “acquistasse” la Marvel.
Ovviamente capirete che stiamo parlando di due grandi colossi, e anche i costi dell’operazione è qualcosa di colossale, si parla di una cifra che si aggira intorno ai 4 miliardi.
Certo adesso vi starete facendo due mila castelli in aria, del tipo un cross-over tra Zio Paperone e Spiderman o l’ingresso nelle Giovani Marmotte dei Nuovi Vendicatori. Tranquilli che per adesso nulla del genere è stato profetizzato.
Le due case, rimarranno indipendenti come lo sono state fino adesso, e nulla cambierà. Adesso non ci resta che aspettare la conferma ufficiale dall’antitrust e dalla stampa estera, per il resto tutto questa storia mi ha messo in testa mille castelli.
[Fonte: Komixjam]