Cavolo, dicevo io che dimenticavo qualcosa. Infatti due giorni fa il mio blog ha fatto il suo terzo anno di vita. Insomma di acqua qua dentro ne è passata, di post ne ho scritto almeno il doppio, ma con meno frequenza, forse il poco tempo e l’inerzia provocano questa dissenteria.
Però si deve festeggiare in qualche modo. Voglio ringraziare tutti quelli che mi seguono, anche so che sono pochi, tutti i nuovi arrivati e i vecchi cari amici conosciuti in queste pagine. Insomma scrivere un post chilometrico per questi tre anni sarebbe davvero faticoso, e viste le mie capacità poco comunicative di questi giorni , mi sembra di aver già detto molto. Come direbbe Nonno Libero di un medico in famiglia. “due parole sono troppo, una è poco”Quindi non mi resta che fare gli auguri a questo mio spazio che compie tre anni. BUON COMPLEANNO NEOARGO: BLOG e ti auguro di poter essere TESTIMONE DI ALTRI 1.224 DELIRI DELLA MIA MENTE CONTORTA E RICORDATE ANCHE CHE LOST è LA Più GRANDE INVENZIONE DELL’UOMO DOPO LA RUOTA E IL PANE CON LA MILZA.Ovviamente tutto quello che valeva l’anno scorso e lo scorso prima vale anche quest’anno….DIMENTICAVO DI RINGRAZIARE TUTTI VOI UTENTI CHE MI SUPPORTATE/SOPPORTATE OGNI GIORNO.
Be questo è davvero tutto, spero di avere soddisfatto le vostre aspettative, grazie di questi tre anni di nuovo :**
Voilà! Alla vista un umile veterano del vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità ma semplice vestigio della vox-populi, ora vuota ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà!
L’unico verdetto è vendicarsi, vendetta! E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi.
In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V(V – V per Vendetta)
Perché’ una bugia e’ una fantastica storia che qualcuno ha rovinato con la verità’.”
(“Barney Stinson.”— How I Met You Mother S05E19)
Questo aprile proprio non mi va giù per niente. È inutile dopo che finisce l’inverno continuo a cadere e ancora ci sono sei mesi prima del prossimo inverno.
Che tristezza.L’estate è proprio una stagione triste, se ci pensate tutto muore, la città si svuota e nessuno si rende conto del tempo che passa…
A volte servirebbe proprio un Deus Ex Machina
per uscire devi sapere giocare a poker, oppure devi essere dentro il mondo dell’indie o suonare in un gruppo musicale. Io non gioco a poker e non suono e allora che faccio?
Amo e odio i treni in una maniera che forse non capirete mai. Mi piace viaggiare nella comodità di un treno, la sua puntualità e il poter andare in posti lontani.Non mi piace l’uso che ne fa la regione sicilia e la città di palermo. Odio non trovare i biglietti alla macchinetta che nove volte su dieci è guasta,che vengano soppresse le corse senza avvertire,che spostino le fermate del treno dall’altro lato, rendendo il passaggio pedonale difficoltoso dal traffico urbano.
Ho ripreso il treno e ho capito veramente che il mio è destino di ineluttabile sofferenza. Con biglietti alla mano, mi reco alla stazione per prendere il treno delle 9.35 diretto a palermo centrale. La mia e la sua puntualità, mi fa ben sperare che la giornata possa in qualche modo procedere per il meglio.
Speranze che viene resa vana dalle fermate alle varie stazioni sono praticamente infinite e dal fatto che il tabellone elettronico non segnava l’ora. Pazienza, si ricomincia la corsa prossima fermata Orleans. Stessa storia, stesso tabellone malfunzionante. Prossima fermata Vespri. Scendo è la mia fermata e mi dirigo nella solita direzione che ho percorso per sei mesi, ma a quanto pare qualcuno ha avuto la brillante idea di cambiare orientamento alla stazione. Dopo aver rischiato la pelle per attraversare il percorso, giungo alla destinazione finale.(ma questa è un altra storia)
Per tornare decido che forse sarebbe meglio arrivare a Orleans per poter tenere d’occhio il tabellone, e mi son chiesto perché in tutti i mesi che ho fatto quel tragitto ho preso pochissime volte il treno a quella stazione, risposta che mi è immediatamente venuta in mente all’arrivo del treno. Affollatissimo e in ritardo.
Forse la cosa più bella è stata il momento in cui arrivo e scopro che la corsa della 12.15, era stata soppressa. La prossima era alle 12.50 e Io ero arrivato alle 12.00, fatevi un po’ i conti di quanto sia stato felice.
Le feste finalmente volgono alla fine. Tutto gira in maniera vorticosa, c’è il nuovo album dei Baustelle che mi piace sempre più, la continuazione della spada della verità, ormai arrivata alla lettura dell’ottavo volume. I telefilm vanno avanti, e tra un lost che non convince al massimo, arriviamo ad una seria come chuck che nella sua semplicità è arrivata a prenderci il trono di serie più aspettata, e poi le intramontabili sit-com che con il passare del tempo diventano come il vino “migliorano“.
I film restano sempre la sorpresa più piacevole, finendo la saga di Jason Bourne che non mi ha preso più di tanto, arriva big fish, che preso sotto gamba, si rivela essere un film di quelli che guardi tutto d’un fiato e poi ripensi alla genialità di alcune scene.
Finendo sempre con un classico d’animazione non si sbaglia mai, qualcosa d’aspettare con ansia, valutando costantemente i progressi o i regressi di Heroman.. per il resto la roulette gira e ancora una volta il mio numero non è uscito… ma tanto prima o poi uscirà, No? Quindi aspettiamo!
il nuovo album dei baustelle è qualcosa di estremamente lontano dal sussidiario ma allo stesso tempo piacevole,fresco e frizzante
Stagione Dicembre 2009 Cristiano Runza
Stagione Marzo 2010 Zobbi