Archive for the ‘Anime’ Category


finale

Mar 12, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Anime, Citazioni
Per guadagnare qualcosa ti serve un altra cosa di uguale valore. Questa è la legge dello scambio equivalente. A quel tempo credevamo fosse la verità del mondo. Però…
il mondo reale non è perfetto quindi non è regolato unicamente da una legge. Neppure dalla legge dello scambio equivalente.
Nonostante ciò, credo che le persone non possano ottenere nulla senza dare qualcosa in cambio. Il dolore provato deve essere stato il prezzo per qualcosa.E ciascuno può pagare con i proprio sforzi il prezzo e guadagnare qualcosa in cambio.
La legge dello scambio equivalente.non è la verità universale E’ la promessa di incontrarci ancora un giorno… la promessa che io e mio fratello.. …ci siamo fatti.
(FullMetal Alchemist episodio 51 Finale)

Eureka Seven the movie

Aug 23, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Anime

Finalmente, avendo il tempo adeguato, mi sono preso la libertà e il gusto di vedermi il film di Eureka Seven.
Avendo visto la serie, è conoscendo perfettamente la tipologia e l’idea che hanno  le case produttrici, mi aspettavo il solito polpettone di una storia riassunta in 115 minuti. Ma appena messo il film, facendo passare esattamente cinque minuti, capisci perfettamente che quello che stavi pensando sul “polpettone” era del tutto infondato.
Ci troviamo davanti a qualcosa di completamente nuovo, trama diversa, ambientazioni diverse, personaggi fuori dai soliti schemi visti nella serie tv. Insomma qualcosa di godibile anche per chi non ha avuto il piacere e la fortuna di aver visto e valutato precedentemente tutti i cinquanta episodi.
Per certi versi per chi ha visto la serie, si troverà spiazzato nel trovare questi personaggi e questa trama fuori dai normali schemi, ritrovando così a non avere dei veri “cattivi” visto che tutta la parte del fratello di Holland è stata omessa, trasformandolo addirittura in un soldato che abusava di “bambini”.
A volte angosciante e cupo non posso che domandarmi il perché di questa rivisitazione. È riscrivere completamente la trama, stravolgendo un lavoro che per molti aspetti è da considerare come una pietra miliare dell’animazione dello studio bones.
Ma è anche vero, che preso come prodotto a sé, senza aver visto la serie, è qualcosa di godibile.
Insomma se sentite la mancanza di Eureka Seven, vedetelo, ma non aspettavi di ritrovare gli “affreschi” della serie Tv.
Forse, sarebbe stato meglio fare uscire un sequel, che un film ex novo. Non capirò mai, le fitte tele che si svolgono dentro i cristallini vetri dei palazzi Giapponesi….

Trigun #00

Jul 7, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Anime

Non voglio morire! Ci sono ancora moltissime cose che vorrei fare! Io voglio restare ancora un po’ con loro. Perché non posso!? Tu pensi che io non me lo meriti, non è così Signore? Io sono troppo sfrontato a chiederti di perdonare uno come me… e tu non sei abbastanza misericordioso.

(Nicholas D. Wolfwood prima di morire, episodio n°23)

Lettera aperta all’appassionato d’animazione giapponese

Apr 2, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Anime

Tornando a parlare di… Ponyo.. vi riporto questa lettera...

Riporto quanto scritto da Gualtiero Cannarsi, direttore del doppiaggio di alcuni film di Miyazaki, in questo momento per esempio di “Ponyo Sulla Scogliera”.

Lettera aperta all’appassionato d’animazione giapponese

Caro amico,

come probabilmente già saprai, questo fine settimana vede l’uscita nelle sale cinematografiche italiane del film ‘Ponyo sulla Scogliera’, ovvero la versione italiana di ‘Gake no Ue no Ponyo’, l’ultimo film dello Studio Ghibli firmato da Miyazaki Hayao.

Più che parlare del valore della pellicola, cosa per cui ci saranno di certo tempo e spazi futuri, vorrei ora provare a farti riflettere su una questione ben più urgente.

Ovvero: questa uscita cinematografica rappresenta un’occasione unica non solo per ‘Miyazaki in Italia’, non solo per lo ‘Studio Ghibli in Italia’, ma per la salute di tutto il settore dell’animazione giapponese in Italia.

Perché?

E’ molto semplice. Sin dalla ‘seconda invasione’ di anime (e manga) nel nostro paese, ovvero quella avvenuta all’inizio degli anni novanta, non si è mai riusciti a fondare in Italia un reale zoccolo di cultura di settore. Questo significa che, dai novanta a oggi, i manga e gli anime hanno avuto un loro piccolo ‘boom di nicchia’, che ha provato a espandersi commercialmente, fallendo nel diventare mainstream, e ora siamo agli sgoccioli. Questo proprio perché non si è mai pensato, né si è mai riusciti, a fondare in Italia un’onesta cultura di settore. Quindi la nicchia è stata prosciugata, e ora è in secca.

Ho personalmente vissuto tutte queste fasi sia da appassionato che da addetto ai lavori, perché c’ero personalmente, in prima linea, nel corso di tutta questa evoluzione. E non è nulla di originale. Così capita nei mercati di nicchia quando non fondando realmente nulla di subculturale, si cerca a un dato momento di spaccare la nicchia per mera ragione economica: non funziona.

E’ evidente che manga e anime non saranno mai moduli espressivi realmente di massa in Italia, e non credo lo si dovrebbe neppure auspicare. Tuttavia, senza fondare una solida base culturale anche di un settore ‘medio piccolo’, la sua nicchia muore, muore commercialmente perché non riesce né a mantenersi, né soprattutto a rinnovarsi.

Tuttavia, fondare una cultura di settore è la cosa più difficile, perché richiede due elementi che difficilmente si associano: l’intento culturalizzante/artistico E un serio e oculato investimento di risorse economiche.

Ed eccoci giunti al punto: perché l’uscita di ‘Ponyo sulla Scogliera’ rappresenta un’occasione reale, e perché altre uscite non erano altrettante occasioni?

E’ presto detto. Da un lato, un’uscita artisticamente impeccabile, ma economicamente misera, non muove nulla. Non vi è un investimento serio, e quindi neppure la visibilità mediatica reale del prodotto è tale da raggiungere nuovi fruitori. All’opposto, anche la diffusione commercialmente sovraesposta di un prodotto di gran visibilità, ma tuttavia non culturalmente rispettoso della sua eredità culturale originale, non crea nulla, perché non comunica nulla di vero al pubblico.

Uscite cinematografiche come quelle di ‘Ken’ o ‘Lupin’, quindi, non significano nulla. Sono solo delle operazioni di ‘passa alla cassa’, fatte per spremere i residui nostalgici di personaggi già noti e amati. Lavori realizzati col minimo investimento possibile per massimizzare il guadagno al più possibile. Prendi i soldi e scappa. Taglia e brucia.

Uscite invisibili apparse sull’onda di distribuzioni straniere, come quelle dei film di Kon Satoshi (‘Tokyo Godfathers’, ‘Paprika’) non significano evidentemente nulla.

Il mercato dell’home-video è ormai pressoché esploso, vive di sola grande distribuzione ‘squarciata’, ovvero di merchandise a basso costo da edicola o cestone di centro commerciale.

Questa è l’attuale situazione dell’animazione giapponese in Italia.

In questa situazione, ‘Ponyo sulla Scogliera’, un film inedito, esce al cinema in Italia in duecento copie. Per intenderci, sono più copie di quelle di ‘The Millionaire’, il campione degli Oscar di quest’anno. Non solo. Esce in duecento copie con una localizzazione italiana fedele all’originale, dove il bambino protagonista, un bambino giapponese, viene chiamato ‘Sosukechan’, dove si parla -con naturalezza e normalità- di Dea Kannon e di Urashima Taro, perché è un film giapponese ambientato in Giappone. Ed è un film per bambini, ovvero i soggetti ideali per il fondamento di una nuova cultura.

Oltre alle duecento copie, c’è la serietà di un distributore, la Lucky Red, che ha investito grandemente e intelligentemente su questo film. E’ innanzitutto il terzo film Ghibli che distribuisce, sempre con serietà. Presentato a Venezia, con l’autore giunto in Italia. Ottenendo grande riscontro di critica, cosa che si è rispecchiata in tutta la stampa nazionale, dai giornali quotidiani, alle riviste di settore, ai telegiornali più in vista. Molte iniziative pubblicitarie sono state varate a latere dell’uscita del film: un concorso sul sito Lucky Red, uno sul sito Cartoon Network, uno sul sito di Nanoda.

Molto, molto lavoro è stato profuso SIA dal punto di vista commerciale, SIA dal punto di vista artistico e culturale, intorno a ‘Ponyo sulla Scogliera’.

Per questo è un’occasione unica.

E per questo credo che proprio in questo momento, chi si vuole chiamare “un appassionato di animazione giapponese” dovrebbe saper premiare tanto sforzo e tanta cultura profusa dalla Lucky Red in questo settore che noi diciamo di amare.

Il modo per farlo è, chiaramente, andare al cinema e portare amici e parenti al cinema, spingerli al cinema a vedere quello che è un magnifico film, il film dell’autore di animazione giapponese che -anche e soprattutto e innanzitutto in giapponese- è a giusto titolo ritenuto il simbolo e l’erede della tradizione animatoria nipponica.

Soprattutto quando Lucky Red ha già dichiarato la sua intenzione a distribuire l’intero catalogo dei film di Miyazaki bei CINEMA italiani, e di distribuirli nella totale fedeltà artistica e culturale agli originali, questa è un’occasione irripetibile, venutasi a creare per una serie tanto lunga di coincidenze tanto fortuite che sarebbe persino noioso stare qui a elencarle.

Ma è forse la rara, unica occasione di fondare una onesta, modesta ma VERA cultura dell’animazione giapponese in Italia, e spero solo di essere riuscito a comunicare questo obiettivo dato in tutta la sua poderosa e onesta realtà.

Perché ho scritto questa lettera aperta non da addetto ai lavori, ma da appassionato di animazione giapponese, proprio come il suo ideale ricevente. Sono personalmente coinvolto nella realizzazione dell’edizione italiana di ‘Ponyo sulla Scogliera’, ma non sono un dipendente della Lucky Red. Non trarrò alcun beneficio economico dall’eventuale successo di ‘Ponyo sulla Scogliera’, e siccome per deontologia professionale io lavoro sempre alla paga minima sindacale del settore (doppiaggio), nulla cambierà nella mia sfera economica personale. Scrivere questo è per me umiliante (è sempre umiliante parlare di denaro quando si ha in mente l’arte), ma mi preme davvero che l’onestà di questo scritto sia palese anche al lettore più diffidente, quindi non esiste ora per me neppure nessuno orgoglio, nessuna dignità. C’è qualcosa di più importante di me, ed è esattamente l’occasione di cui ho parlato.

Sono quindici e più anni che opero in questo settore, e da più di una decade lamento la mancanza di una cultura specifica di questo settore. Nessuno ha mai realmente investito nulla per crearla. Le fiere sono sempre state sterili o quasi. Tutti gli agenti del settore o erano chiusi in una nicchia, o speravano in una gallina dalle uova d’oro che non è mai esista, e tutti gli sforzi miei e di pochi altri appassionati professionali si sono sempre persi così, in questa ineluttabile mancanza.

Siccome ora potrebbe, forse per la prima volta, essere diverso, io spero davvero che chi ama ritenersi un appassionato di animazione giapponese in Italia sappia sentire la semplice responsabilità anche solo della propria passione.

Spero che questa lettera sia stata letta e non fraintesa.

Spero che questa occasione non sfumi nella tipica abulia del sedicente appassionato italiano.

Amichevolmente,

l’appassionato di animazione giapponese Gualtiero Cannarsi,
noto ad alcuni anche come ‘Shito’.
Che poi significa apostolo

Cannarsi stesso invita, chi condividesse questo scritto, a farlo circolare con l’unica richiesta di non alterazione del testo.

(Fonte: Studioghibli.org,studioghibliessential.it)

ricordi angoscianti….

Mar 26, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Anime

Sarà che ho adorato evangelion fin dal primo fotogramma della sigla, sarà che ho visto il film the end of evangelion circa una dozzina di volte, sarà quel che sarà, ma ogni volta che vedo degli uccelli girare in torno, mi torna in mente la scena che ci sta al minuto quinto di questo filmato…

All Hail Lelouch

Oct 2, 2008 Author: NeoArgo | Filed under: Anime

Ieri… è finito Code Geass Lelouch.. per usare le parole dei subzero:
“Termina quindi l’anime che abbiamo subbato per maggior tempo (sono passati 2 anni dall’inizio della prima serie!). Cinquanta episodi carichi di emozioni, come raramente succede in un anime di questi tempi.
Indipendentemente dalle critiche, inevitabili con produzioni di questa importanza, Code Geass è un anime che ha lasciato il segno nell’immaginario collettivo degli appassionati. Salutiamo quindi con malinconia questa serie a cui siamo davvero legati. E lo facciamo presentandovi questo toccante episodio finale, una tempesta emozionale di 24 minuti.!”

Ora non mi resta che porgerè il mio ultimo saluto…..All Hail Lelouch

Cartoni

Sep 28, 2008 Author: NeoArgo | Filed under: Anime

Dopo parecchi anni che seguo i “cartoni animati” in tv posso affermare che per quanto li riguarda,nel nostro paese abbiamo fondamentalmente dei grossi problemi.
Come l’adattamento; a volte i cartoni vengono mandati in onda con un doppiaggio scarno e privo di significato, stravolgendo nella maggior parte dei casi il titolo stesso, per non parlare poi delle battute, le quali vengono censurate con dialoghi privi di significato.
Ovviamente tutto questo fa si, che un “cartone” destinato per un pubblico di  adolescenti,venga trasformato in un prodotto per bambini, che ovviamente per l’età non capiranno le complicate tematiche che potrebbero starci dietro.
Altro problema è l’orario o meglio l’organizzazione dei palinsesti, infatti certi cartoni che dovrebbe essere dei cavalli di battaglia,vengono trasmessi ad orari allucinanti, come la mattina presto, o la sera in terza serata,peggio ancora lo slittamento dal pomeriggio alla mattina, senza che ne venga annunciato il cambio.cosi da risultare impossibile la visione.
E cosi il pubblico si ritrova spaesato dai mille cambi di orari e a volte rinuncia a guardare la serie, perché impossibilitato a seguirlo
Purtroppo il problema più grande è quella della mentalità, se le cose non cambiano, vedremo solo cartoni animati anziché Anime

Geass

Jul 17, 2008 Author: NeoArgo | Filed under: Anime

geass

Avvolte.. vi confesso che vorrei avere un *geass.. per avere ciò che bramo.. ma sarebbe…. forse sbagliato…. e voi se aveste un geass come lo usereste?

*Il potere del Geass di Lelouch, “il potere del Re”, gli permette di controllare momentaneamente la mente di chi gli sta davanti, come un effetto di ipnosi, ed è situato nel suo occhio sinistro.

“di uno che non mi ricordo”

Apr 5, 2008 Author: NeoArgo | Filed under: Anime, Canzoni che si ricordano, Internet

per la serie, facciamo anche informazione… vi ripropongo il video “di uno che non mi ricordo…che sembrava una canzone d’amore…”

Vai contro i mostri lanciati da Vega
vai, che il tuo cuore nessuno lo piega
e… io sto tranquillo se ci sei tu

mille armi tu hai, non arrenderti mai
perché il bene tu sei, sei con noi

va… distruggi il male e va
va… distruggi il male e va
invincibile sei perché Actarus c’è
che combatte con te, dentro te

vai, c’è sul radar la flotta di Vega
vai, il tuo corpo d’acciaio solleva
no… la razza umana non morirà

invincibile sei perché Actarus c’è
che combatte con te, dentro te

va… distruggi il male e va
va… distruggi il male e va
mille armi tu hai, non arrenderti mai
perché il bene tu sei, sei con noi

[tags]goldrake [/tags]

BUON ANNIVERSARIO GOLDRAKE!!!!!!!!! 2

Apr 5, 2008 Author: NeoArgo | Filed under: Anime, Internet

Come mi ha fatto notare sgarro… nello scorso post, ho fatto un po di confusione tra il video della canzone Goldrake con il testo della canzone atlas ufo robot…

chiedendo venia,del mio errore dovuto ha malfunzionamenti in generali, vi riporto le correzioni del precedente post.


(Albertelli, Tempera, Bandini)
cantata da ACTARUS (Michel Tadini)
Ed. FONIT CETRA 1978

Ufo Robot, Ufo Robot
Ufo Robot, Ufo Robot
Si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole
fra le stelle sprinta e và…

Mangia libri di cibernetica, insalata di matematica
e a giocar su Marte và…
Lui respira nell’aria cosmica
è un miracolo di elettronica, ma un cuore umano ha…

Ma chi è?, Ma chi è?
Ufo Robot, Ufo Robot

Lancia laser che sembran fulmini, è protetto da scudi termici
sentinella lui ci fà…
quando schiaccia un pulsante magico lui diventa un’ipergalattico
lotta per l’umanità…

Ufo Robot, Ufo Robot
Ufo Robot, Ufo Robot
Si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole
fra le stelle sprinta e va…

Lui respira nell’aria cosmica
è un miracolo di elettronica ma un cuore umano ha…

Ma chi è?, Ma chi è?
Ufo Robot, Ufo Robot

Lancia laser che sembran fulmini, è protetto da scudi termici
sentinella lui ci fa…
quando schiaccia un pulsante magico lui diventa un ipergalattico
lotta per l’umanità`…

Si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole
fra le stelle sprinta e va…
Ufo Robot, Ufo Robot
Ufo Robot, Ufo Robot

che ricordi ;\ quasi quasi stasera prima di andare a letto mi guardo un episodio di ufo robot, ogni volta è sempre emozionante sentire actarus gridare GOLDRAKE!!! BUON ANNIVERSARIO GOLDRAKE!!!!!!!!!

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