Archive for the ‘Canzoni che si ricordano’ Category


883-Honolulu Baby

May 19, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

Credo che Honolulu baby sia una canzone sottovalutata da molti.

Fermo nella mia cucina abitabile
perso dentro ai miei pensieri per capire se
era esattamente questo stare buono al proprio posto
ciò che io speravo e che volevo essere
ed è allora che ho sentito
un silenzio dentro e un vuoto
come non aver vissuto mai
come aver passato il tempo
dentro a un cubo di cemento
dove ho dimenticato
ciò che sono stato

honolulu baby un giorno arriverò
lascerò tutto e verrò a prenderti
honolulu baby io ti troverò
nei tuoi colori voglio perdermi
honolulu baby un giorno ti vedrò
al suono della hula muoverti
honolulu baby non ti perderò
perderò

forse è stato un brutto sogno forse è solo che
nella vita non esistono le favole
nasci cresci vivi muori
prima figli poi genitori
ma io non ci credo e non ci voglio credere
ed è allora che ho sentito
una forza che in passato
grande così non ho avuto mai
ho guardato in faccia il tempo
ho buttato giù il cemento
e ho ritrovato ciò che sono stato

honolulu baby un giorno arriverò
lascerò tutto e verrò a prenderti
honolulu baby io ti troverò
nei tuoi colori voglio perdermi
honolulu baby un giorno ti vedrò
al suono della hula muoverti
honolulu baby non ti perderò
coi tuoi colori i sogni accendimi

Asia-Heat Of The Moment

Jan 20, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

Asia-Heat Of The Moment

I never meant to be so bad to you
One thing I said that I would never do
One look from you and I would fall from grace
And that would wipe this smile right from my face

Do you remember when we used to dance
And incidence arose from circumstance
One thing lead to another we were young
And we would scream together songs unsung

It was the heat of the moment
Telling me what your heart meant
Heat of the moment shone in your eyes

And now you find yourself in 82
The disco hotspots hold no charm for you
You can’t concern yourself with bigger things
You catch the pearl and ride the dragon’s wings

And when your looks are gone and you’re alone
How many nights you sit beside the phone
What were the things you wanted for yourself
Teenage ambition you remember well

Carry on my wayward son

Jan 13, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

Una stupenda canzone, che fa più o meno così ( se state vedendo supernatural astenetevi)

Carry on my wayward son
There’ll be peace when you are done
Lay your weary head to rest
Don’t you cry no more

Once I rose above the noise and confusion
Just to get a glimpse beyond this illusion
I was soaring ever higher
But I flew too high

Though my eyes could see I still was a blind man
Though my mind could think I still was a mad man
I hear the voices when I’m dreaming
I can hear them say

{Refrain

Masquerading as a man with a reason
My charade is the event of the season
And if I claim to be a wise man, well
It surely means that I don’t know

On a stormy sea of moving emotion
Tossed about I’m like a ship on the ocean
I set a course for winds of fortune
But I hear the voices say

{Refrain
No!

Carry on, you will always remember
Carry on, nothing equals the splendor
The center lights around your vanity
But surely heaven waits for you

Carry on my wayward son
There’ll be peace when you are done
Lay your weary head to rest
Don’t you cry (don’t you cry no more)

C.S.I-Noi non ci saremo

Nov 5, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

Servono Parole? Quando cantano i C.S.I non ci sono parole che tengano…..

Vedremo soltanto una sfera di fuoco,
più grande del sole, più vasta del mondo;
nemmeno un grido risuonerà e solo il silenzio come un sudario si stenderà
fra il cielo e la terra, per mille secoli almeno,
ma noi non ci saremo, noi non ci saremo.

Poi per un anno la pioggia cadrà giù dal cielo
e i fiumi correranno la terra di nuovo
verso gli oceani scorreranno e ancora le spiagge risuoneranno delle onde
e in alto nel cielo splenderà l’arcobaleno,
ma noi non ci saremo, noi non ci saremo.

E catene di monti coperte di nevi
saranno confine a foreste di abeti:
mai mano d’ uomo le toccherà, e ancora le spiagge risuoneranno delle onde
e in alto, lontano, ritornerà il sereno,
ma noi non ci saremo, noi non ci saremo.

E il vento d’estate che viene dal mare
intonerà un canto fra mille rovine,
fra le macerie delle città, fra case e palazzi che lento il tempo sgretolerà,
fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo,
ma noi non ci saremo, noi non ci saremo.

E dai boschi e dal mare ritorna la vita,
e ancora la terra sarà popolata;
fra notti e giorni il sole farà le mille stagioni e ancora il mondo percorrerà
gli spazi di sempre per mille secoli almeno,
ma noi non ci saremo, noi non ci saremo,
ma noi non ci saremo…

Vinicio Capossela-Nella Pioggia

Sep 22, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

La mia città invasa dalla pioggia. Una città non omologata per essa. Tra tutto e tutti esce fuori questa canzone, che più o meno rasenta alla perfezione le mie mattinate in questo periodo.

Vinicio Capossela-Nella Pioggia

Sulla pe
sulla pe
sulla pelle e su noi
cadono perle stasera
le insegne dipingono amanti
dai vetri rigati al vapore

nella pio
nella pio
nella pioggia che c’è
i cani non trovan padroni
e suona l’orchestra a gettoni
e i cinesi non chiudono mai

nascosti nella sera
partono treni a ogni ora
partono ma
non partiamo noi
è un disco d’inchiostro e di cera
la strada
e i solchi li suonan le suola

camminando, camminando
cade la pioggia..
la pianola, la pianola
spazza la sera
gli ombrelli sbocciano agli angoli

nella pio
nella pio
nella pioggia che c’è
le rose non seguono i guanti
ritornano a mazzi ambulanti
dov’è che dormono i tram

questa pio
questa pio
questa pioggia è per noi
e brilla di ferro e binari
ritaglian le stoffe e le ore
le lancette dei grandi orologi

nascosti nella sera
partono treni a ogni ora
partono ma
non partiamo noi
gli ombrelli sbocciano agli angoli
e appesi
voliamo anche noi

gira, gira
gira la pioggia
la pianola, la pianola
spazza la sera
piccolo piccolo è il cielo
e grande
più per noi

CORVO TORVO-CAPOSSELA

Sep 20, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

Una di quelle canzoni, che per un motivo molto spassoso, mi ha perseguitato per mesi.

CORVO TORVO-CAPOSSELA

Corvo torvo seduto sopra il bordo
all’erta in guardia tra gerani e trasmissioni
aggrappato tra la luna e la luce che consuma
spia dal lucernario il quadro obliquo dell’orario

Corvo ingordo abituato alla camelie
al profumo dei cassetti, al riflesso degli specchi
stringe in mezzo al becco la cornetta che lei stacca
mentre Billie non la smette di cantare ”Man I love”

Giro sottocasa nel quartiere
corteggio i muri a fianco del cortile
e non m’incanto di salire
non salirò stasera e non mi importa
che c’è dietro la porta

Come un corvo tra ragazze di quartiere
che non hanno niente da arrivarti nelle vene
fai una mossa e volan via
mentre strisciano sui piedi
ti salutano e lo vedi
che non basteranno più

Corvo torvo aggrappato sotto il tetto
gonfio tronfio a dispetto sopra il letto
luce di candela trema sul fondo della sera
tremano le ombre come un ragno che si fonde
gracchia sul rumore del suo gemito che muore
gracchia lui che vede
a cosa cede quando crede.

Stà scoppiando in strada il carnevale
coriandoli e girandole a saltare
e stelle filanti, sopra tutti quanti
girano le maschere e m’abbracciano d’amore
Lucifero non smette di saltare
Linee d’ombre e segni tra l’azzurra biancheria
persi nelle pieghe di chi è già scappato via
il corvo non lo dice ma già sa che già io lo so
come lei lo vede quando cede, quando crede

Corvo torvo seduto sopra il bordo
occhio non vedere, paura non avere
un’altra notte da bruciare sul suo gemito che muore
ma sarò io a ritornare, menti ancora per favore…

Hey Now

Jul 8, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

È da quando è iniziata questa settimana che ascolto questa canzone ogni mattina, ogni pomeriggio e ogni sera…

Oasis-HEY NOW

I hitched a ride with my soul
By the side of the road
Just as the sky turned black
I took a walk with my fame
Down memory lane
I never did find my way back

You know that I gotta say time’s slipping away
And what will it hold for me
What am I gonna do while I’m looking at you
You’re standing ignoring me

I thought that I heard someone say now
There’s no time for running away now
Hey now! Hey now!

Feel no shame – cos time’s no chain
Feel no shame

The first thing I saw
As I walked through the door
Was a sign on the wall that read
It said you might never know
That I want you to know
What is written inside of your head

And time as it stands
Won’t be held in my hands
Or living inside of my skin
And as it fell from the sky
I asked myself why
Can I never let anyone in ?

I thought that I heard someone say now
There’s no time for running away now
Hey now! Hey now!

Feel no shame – cos time’s no chain
Feel no shame

I hitched a ride with my soul
By the side of the road
Just as the sky turned black
I took a walk with my fame
Down memory lane
I never did find my way back

You know that I gotta say time’s slipping away
And what will it hold for me
What am I gonna do while I’m looking at you
You’re standing ignoring me

I thought that I heard someone say now
There’s no time for running away now
Hey now! Hey now!

Feel no shame – cos time’s no chain
Feel no shame

Che poi, sarà perché viene dopo Don’t look back anger… va be, comunque sia in italiano, suonerebbe così

Succede che si commettano le più piccole pazzie senza uscire di casa, e in quel momento credo che si arrivi ad avere la certezza di avere tutti i dubbi.
Certo che se poi dall’altra parte si prolunga un grande silenzio, si capisce perfettamente che tutto ciò che si è fatto, non ha fatto altro che provocare smarrimento, e forse una rottura definitiva di un gioco di un piccolo particolare.
Indietro non si torna, non si può sempre parlare e dire cose, questa volta il tempo di parlare è finito veramente.
Mancano le parole ma non di certo i pensieri,di quelli ne ho tanti e di vario tipo, ma finisco per convincermi che sono troppo celebrare per capire che si può star bene senza complicare il pane e allora… niente preferisco far continuare Samuele Bersani con Giudizi Universali, che io non buon a niente in questo periodo…..

Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
complicare il pane
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami
sognare in pace
Liberi com’eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni
anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza
calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l’odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l’aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più…
Vuoti di memoria, non c’è posto per tenere insieme tutte le
puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo
taglia bene l’aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com’ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c’è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei…

l’amor carnale

May 16, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

Il tuo viso lo so già
l’ho visto dentro la mia testa
il vestito non lo so
per me puoi anche farne senza

Spesso lo sguardo ha fame
può saziare l’appetito
ma l’amor carnale
non consuma tutti i sì
la tua bellezza sale fino in fondo all’anima
solo ad immaginare
la tua mano cosa fa

Ora vedi sono qui
buggerato dalla mia baldanza
forse è meglio così
esser preda della tua incoerenza
spesso lo sguardo ha fame può saziare l’appetito
ma l’amor carnale non consuma tutti i sì
la tua bellezza sale fino in fondo all’anima
solo ad immaginare
la tua mano cosa fa

spesso lo sguardo ha fame può saziare l’appetito
ma l’amor carnale non consuma tutti i sì
solo per distrazione
ho accettato questo invito
bella conclusione star qui con il tuo amico


Mezzogiorno

May 1, 2009 Author: NeoArgo | Filed under: Canzoni che si ricordano

Bene è il primo  maggio. Sono a casa senza adsl e questo post è stato programmato, tanto per non farvi sentire abbandonati.
Vabbé sto post è nato tanto per dirvi che adoro SAFARI, l’ulitmo album di Lorenzo Cherubini. E quindi beccatevi questa canzone.

MEZZOGIORNO-JOVANOTTI
Caselli d’autostrada tutto il tempo si consuma
Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma
La foto della scuola non mi assomiglia più
Ma i miei difetti sono tutti intatti
E ogni cicatrice è un autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
Per quanto mi identifichi nel battito di un altro
Sarà sempre attraverso questo cuore
E giorno dopo giorno passeranno le stagioni
Ma resterà qualcosa in questa strada
Non mi è concesso più di delegarti i miei casini
Mi butto dentro vada come vada
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno…baby
Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento
Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma
Nessun filo spinato potrà rallentare il vento
Non tutto quel che brucia si consuma
E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente
Per fare i conti con le tue promesse
Un giorno passa in fretta e non c’è tempo di pensare
Muoviamoci che poi diventa sera…
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno…baby
Gente che viene
Gente che va
Gente che torna
Gente che sta
Il sole se la ride in mezzo al cielo
A guardare noi che ci facciamo il culo
E’ un gioco
Mezzogiorno di fuoco
E’ un lampo
Sulle armature
In guardia
Niente da capire
Mi specchio
In una goccia di sudore
Siamo come il sole a mezzogiorno baby
Senza più nessuna ombra intorno…baby.

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