Archive for the ‘Letture’ Category


Le dodici domande

Sep 3, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Sono stato arrestato. Per aver vinto a un quiz televisivo.
Sono venuti da me ieri a notte fonda, quando anche i cani randagi erano andati a dormire. Hanno buttato giù la porta, mi hanno ammanettato e condotto fino alla jeep, che mi aspettava fuori con i lampeggianti rossi accesi.
Non ci sono state sceneggiate. Neanche un vicino si è mosso dalla sua baracca. Soltanto il vecchio gufo sull’albero di tamarindo si è messo a fischiare per il mio arresto.

Passo dopo passo, domanda dopo domanda, “le dodici domande” di Vikas Swarup, ci porta con sé, dentro l’altra faccia dell’india.
L’india povera, ladra e arrivista. Intenso come pochi libri, ha saputo farmi trasportare dentro un turbinio di emozioni davvero rare, sapientemente amalgamate con una storia mai banale.
Colpevole di aver risposto correttamente a tutte e dodici le domande di un quiz televisivo, e di aver vinto un miliardo di rupie, il cameriere diciottenne Ram Mohammad Thomas viene arrestato. Un goffo paria di Mumbai come lui, che non è mai andato a scuola e non legge i giornali, non poteva conoscere le risposte. Per questo i produttori della trasmissione sono convinti che abbia imbrogliato. Certo è che se l’è andata a cercare: come ripetono gli anziani della baraccopoli in cui vive Ram, non è saggio cercare di oltrepassare la linea che separa l’esistenza del ricco da quella del povero. In questo mondo, non c’è speranza di riscatto. Ma c’è una debole speranza di salvezza, che ha il volto di una donna venuta quasi dal nulla e che dichiara di essere il suo avvocato difensore. Per il momento Ram è salvo. Lo aspetta la notte più lunga della sua vita, quella in cui dovrà spiegare al suo inaspettato legale come sia riuscito a rispondere. Inizia così un racconto in cui va delineandosi uno spaccato dell’India di oggi denso di orrori e di meraviglie. E l’India in cui le diverse religioni raramente convivono in un pacifico e fruttuoso equilibrio, un paese in cui la propria fede può fare la differenza fra la vita e la morte; in cui il profumo dell’incenso si mescola al lezzo delle fogne all’aperto e i colori dei sari contrastano col grigiore dei condomini popolari.
Un libro che t’inchioda, e non ti lascia andare fin quando non hai finito il viaggio insieme al protagonista, vivendo in prima persone le sue avventura, che poi lo hanno portata alla leggendaria vincita di un miliardo di Rupie.
Lo consiglio vivamente, perché di libri così c’è né davvero pochi.


per un pugno di libri 00°

Aug 30, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Ho deciso che devo tenere una rubrica su i libri letti e acquistati mensilmente. Quindi tra due giorni si inizia il giro di giostre. Sappiatelo spendo soldi a palate per i libri.

qualcosa su ventimila leghe sotto i mari

Aug 29, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Finendo di leggere Ventimila leghe sotto i mari, non puoi fare a meno di pensare a quante emozioni ha suscitato all’epoca cioè nel 1870 questo libro, e come sia stato un precursore lo stesso Jules Verne.

Una vita da lettore

Aug 20, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

E, vi prego, piantatela di snobbare quelli che stanno leggendo un libro – Il codice da Vinci, per esempio – perchè gli piace. Prima di tutto, nessuno di noi sa quanta fatica rappresenti per quel particolare lettore. potrebbe essere il suo primo romanzo di lunghezza canonica che legge da adulto; potrebbe essere il testo che finalmente svela lo scopo e la gioia della lettura a qualcuno che fino a quel momento era rimasto perplesso nel vedere l’attrattiva che esercitano i libri sugli altri. E comunque, leggere per diletto è una cosa che dovremmo fare tutti [...]. Leggete di tutto, purchè non vediate l’ora di riprendere in mano il vostro libro.

All’inizio della settimana ho iniziato una vita di lettore di Nick Horby, che forse se lo avessi letto in un altro tempo e un altro luogo, mi sarebbe piaciuto molto di più. In verità credo di averlo comprato per due motivi:
1) riportava una quarta di copertina che prometteva scintille, 2) la tipologia di libro, mi stuzzicava (avevo già letto qualcosa di simile a suo tempo con come un romanzo di Pennac).
Insomma non era male, solo che certe volte ho trovato il continuo parlare di un determinato libro troppo noioso (A volte sentivo il bisogno di saltar pagina),non posso dire che sia stato un cattivo libro, qualche bella recensione che mi ha preso c’è stata. Vorrei arrivare a 4 stelle, ma ripeto se lo avessi letto in un altro tempo e un altro luogo forse... ma in questo contesto 3 stelle sono più giuste.

I figli della mezzanotte

Aug 14, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Ma chi sono io? La risposta: sono la somma di tutto ciò che è accaduto prima di me, di tutto ciò che mi si è visto fare, di tutto ciò che mi è stato fatto. Sono ogni persona e ogni cosa il cui essere al mondo è stato toccato dal mio. Sono tutto quello che accade dopo che me ne sono andato e che non sarebbe accaduto se io non fossi venuto. E ciò non mi rende particolarmente eccezionale; ogni “io”, ognuno di noi che siamo ora più di seicento milioni, contiene una simile moltitudine. Lo ripeto per l’ultima volta: se volete capirmi, dovrete inghiottire un mondo.

I figli della mezzanotte è un libro che ricopre quasi mezzo secolo di storia indiana, attraverso gli occhi di una famiglia che nel bene e nel male farà da protagonista.
Il libro narra le vicende dei mille bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento, cioè, in cui l’India ha proclamato la propria indipendenza dall’Impero britannico. Tutti costoro posseggono doti straordinarie: forza erculea, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo, bellezza soprannaturale. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia.
Ed è a questo punto che la nostra storia inizia attraverso la ricostruzione della sua vita, ripercorriamo le tappe fondamentali dell’indipendenza Indiana ; da Gandhi alla rivolta per la secessione di Bombai, alla guerra sulla lingua, alla guerra Indo-pakistana, per concludersi con il ventennio del governo fraudolento di Irina Gandhi.
Un grande romanzo, una scrittura fantasiosa, per un grande nazione, tanto giovane, quanto affascinante.

Il pendolo di Foucault

Aug 11, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

E’ inutile, puoi andare alla ricerca del tempo perduto seguendo labili tracce come pollicino nel bosco, ma non riesci a smarrire di proposito il tempo ritrovato. Pollicino torna sempre, come un chiodo fisso. Non esiste una tecnica dell’oblio (…)

Il pendolo di Foucault è un libro come dice la stessa quarta di copertina sugli antichi misteri del XX secolo; ma definire il pendolo come un semplice libro non è del tutto corretto,Il pendolo non è solamente un libro, è sopratutto un’idea.
È un’idea che superi la fantasia trasformata attraverso i pensieri del collettivo in realtà. Realtà forse angosciante, terribile e infinitamente crudele

Treno di Notte per Lisbona

Jul 13, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Perchè attraverso le nostre parole non ci riveliamo soltanto, ma ci tradiamo. Lasciamo intravedere molto di più di quanto era nostra intenzione rivelare e talvolta avviene l’esatto contrario. Gli altri allora possono interpretare le nostra parole come sintomi di qualcosa che forse noi stessi ignoriamo. Come sintomi della malattia che noi siamo.

Finendo l’ultima pagina di treno di notte per Lisbona, si ha come la sensazione che qualcosa non sia ancora concluso, che l’intera vicenda aspetti ancora la fine; non è facile parlare di questo libro, che ho letto con calma, senza fretta, godendomi ogni momento. Non non è per niente facile, parlare di Treno di Notte per Lisbona.
In una mattina come tante altre il professor Mundus, così chiamato per la sua vena artistica che lo porta ad apprezzare e insegnare le lingue morte, ha un incontro con il destino, travestito da una donna, che sul ciglio di un ponte, dall’impressione di volersi buttare giù e farla finita con il mondo intero.
Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta quella mattina da Raimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregorius non sa nulla della donna sennonché era portoghese. La mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l’altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di rintracciare l’autore. Da questo momento decolla una vicenda che costringerà Gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della Storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante Berna.

essendo un lettore…

Jul 11, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Libri che ho in libreria e che vorrei leggere entro fine anno:


Dracula, L’immmortalità, Lo zen è l’arte della manutenzione della motocicletta,
Latino Americana: I diario della motocicleta, Il tumbaro di latta,il mio nome è rosso,
sei personaggi in cerca d’autore, Il mondo nuovo- ritorno al mondo nuovo,La nostra guerra,
Eva luna, Come dio comanda, Lo hobbit, Kafka sulla spiaggia, Diario di scuola, La grammatica di dio,
sostiene pereira, l’uomo duplicato,le dodici domande,porno, una vita da lettore.

perché leggere un fantasy è difficile.

May 29, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Ieri ho concluso il ciclo della spada della verità. Una lettura fantasy che conta 11 volumi per un totale di 6363 pagine, lette in 101 giorni, per una media di 63 pagine al giorno. Ma lasciate che ve lo dica, è stato un viaggio incredibile. Non lo so se mi riprendo mica da questo fantasy.

sirene in viaggio

Apr 26, 2010 Author: NeoArgo | Filed under: Letture

Stamattina mi sono deciso a mandare una mail a lui, così facendo ho aderito a Sirene in viaggio. In pratica mi son messo in coda per ricevere una copia in lettura del suo libro. Ovviamente il libro non sarà mio, lo avrò solo per leggerlo, dopo di che dovrò spedirlo ad un altra persona che sarà premura dell’autore comunicarmi per tempo. Adesso rimango in attesa del libro, intanto gustatevi il book trailer dell’autore.

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