In questo periodo, è un po come se avessi tutto in testa ma non riuscissi a scriverlo. Ed è una cosa bruttissima, non riuscire a dire le parole che vorresti.
La verità che ormai non si può piu fare a meno di certi telefilm. Perché li segui da un paio di anni e fondamentale ti affezioni ai personaggi.
Però certe puntate ti devastano dentro, e non puoi fare a meno di pensare che abbiano preso spunto dalla tua vita.
Quindi li guardi sperando che qualcuno faccia meglio di come abbia fatto tu nella vita reale. Ma neanche nella finzione le cose vanno bene.
No, proprio vanno tutte come sono andate a te.
La verità che le serie TV hanno sempre un pizzico di realismo,quindi e’ normale che le cose vadano come devono andare,invece di come vorresti che andassero.
È stato un anno, non da buttare, ma neanche il più splendido, ho avuto dei momenti bellissimi, come quando mi sono ritrovato a passeggiare per le vie della mia città, alle 5 del mattino, per iniziare un lavoro che mi ha reso una persona diversa, più responsabile, e anche più nervosa per certi aspetti; momenti bruttissimi in cui non si faceva altro che litigare con gli amici di una vita e in cui l’unica persona con cui avrei voluto parlare, passare cinque minuti anche per bere un caffè era lontana mille chilometri dalla mia città. Momenti in cui l’unica cosa che ho fatto è stata quelle di rimanere a letto a leggere e guardare telefilm più o meno seri.
Per poi avere momenti di acquisti tecnologici, uno smartphone, un tablet, una wii, una playstation 3, una televisione da 32 pollici, film in bluray a mai finire, e poi tanti libri che quelli non sono mai abbastanza.
E poi come non citare i continui bisticci con la mia amica, in cui i livelli di lite, si sono trasformati in un silenzio incredibile, dove neanche i miei sms servivano, quelle con il mio amico perché il suo mondo era crollato. I silenzi, le parole di quei giorni sono sempre un ricordo tristemente divertente.
Il mio piccolo viaggio a vulcano con mia sorella, dove per tre giorni ho staccato la spina e il mondo ha rallentato solo per me.
L’inizio di una piccola tradizione, di vederci ogni mese con l’altra mia lei, per guardare insieme i telefilm che ci piaciono tanto. Le serie tv che inzio, che ho concluso per sempre.
I continui film visti e rivisti, solo perché la sera sul tardi non prendevo sonno.
I soldi visti durante questo 2011 che sono stati tanti, e spesi nei modi più disperati, i compleanni festeggiati nei più svariati modi e posti, quelli non festeggiati perché lontani, e quelli invece a cui è mancato l’invito per parteciparvi.
Il continuo tremare per avere paura di perdere le persone a cui tieni, e poi un’amicizia rafforzata con qualcuno che non ti aspettavi, il che mi porta a dire, che mi mancherà tantissimo quest’anno a capodanno.
Il mio pensiero a tutti gli amici che sono fuori per lavoro, a quelli che hanno iniziato una nuova avventura da soli o in compagnia,e, a quelli che ogni giorno pensanso solo a vivere in maniera diversa.
E infine un pensiero a me stesso, alle mie continue trasformazioni, alle mie crisi, problemi irrisolti e al fatto di innamorarmi sempre di ragazze completamente sbagliate per me.
Spero che in questo nuovo anno, il mio mondo come lo voglio io sia migliore, che abbia un lavoro, una ragazza e che possa costruire il mio castello -se pur di carta- giorno dopo giorno, affinché nel momento più bello, possa con un soffio fallo cadere e ricostruirlo di nuovo, cercando una nuova figura che possa soddisfare il “nostro” mondo e non solo il mio.
Allora per concludere, auguri di buon anno, auguri a tutti voi che mi leggere, che mi guardate ogni giorni,auguri a te socia mia, a te lele chan, a te zobbi, a te danno, a te ainz, a te mob, a sere che fai il compleanno il primo gennaio, a te elio grande amico di vecchia data, a te Runza e te Alexio . Insomma auguri a tutti voi amici miei.
Auguri a tutti insomma, che il 2012 possa essere LEGGENDARIO.
Sta arrivando il Natale, e con esso anche il freddo. Oggi è stata una giornata uggiosa, di quelle che esci di casa con la pioggia e torni a cassa con la stessa pioggia che ti è entrate persino dentro le scarpe. Però a me la pioggia piace. Mi fa sentire sempre bene vedere il cielo plumbeo, pronto a scaricare litri d’acqua sulle nostre teste. Mi rilassa quasi.
Ci sono momenti stranissimi della vita, in cui l’orologio sembra fermarsi improvvisamente. Sono momenti come questo, che ti ritrovi a fare i conti alla tua vita, anche se c’è chi dice che per fare i conti alla vita, bisogna aspettare l’ultimo momento. Invece io penso che i conti alla vita bisogna farli prima. Non sempre però, giusto ogni tanto. Che so prendersi due minuti di pausa dal mondo, e vedere un po in che direzione si sta andando e se effettivamente la direzione presa è quella giusta o no. Però non lo so, se questi momenti tristemente divertenti, siano poi tutta questa cosa. E se poi una volta finiti i conti ti ritrovi punto e a capo? Che si fa? Box Doccia?
Non avevo mai visto Edward mani di forbice prima di qualche ora fa. Che grosso errore.
Potete dire quello che volete, ma io per le voci fuori campo onniscienti vado in brodo di Giuggiole
Son giorni che apro e leggo il primo capitolo di svariati libri, tutti chiusi immediatamente dopo.
Vuoi perché non era assolutamente periodo per quel tipo di libro o perché avrei voglia di qualcosa più frivolo, ma allo stesso tempo spensierato.
Questo Settembre, ha un sapore un po’ nostalgico…