Parlare in una libreria di tutto e di più mentre si sta scegliendo un libro, è davvero gratificante.
Certi momenti, ti rendi conto, di non poter essere il gregario di nessuno.
Una cosa che ho imparato in questi mesi di portiere in questo fantasmagorico condominio è che la gente ha prestese incredibili. Non parlo solo dei condomini (che quelli si sa hanno tutte le fisime del mondo) ma parlo dei fornitori che a volte visitano questo pazzo palazzo.
Qualche mese fa, arriva uno di questi fornitori che vende mozzarella abitualmente ad alcuni condomi. Quel giorno lo vedo entrare a tutta velocità farfugliando il nome della persona a cui doveva consegnare le famose mozzarelle. Non conoscendolo lo fermo e con garbo gli chiedo da chi dovesse andare. Senza neanche fermarsi mi risponde che andava dall’avvocato Giuseppe P.
Perfetto, può prendere l’ascensore di servizio, mi segua che le indico la porta. Nello stesso istante che dico mi segua il tizio delle mozzarelle si ferma, mi guarda malissimo e inizia a inveirmi contro accusandomi di essere razzista, urlando in seguito mentre andava via buttando le mozzarelle sul bancone di essere incivile e razzista. Dopo di ciò ho citofonato all’avvocato Giuseppe P e con calma gli ho detto, avvocato metto le mozzarelle in ascensore.
Da allora l’uomo delle mozzarelle viene di tanto in tanto, e ogni volta mi lancia uno sguardo in cagnesco, credo di odio puro. Ma non ne sono tanto sicuro. Anche perché dal quel giorno si limita a lanciare le mozzarelle sul bancone e andare via senza professare parola alcuna.
Ascoltando alcune canzoni, ci si ritrova a fare un triplo salto all’indietro in un passato stranissimo e pieno di contraddizioni.
Devo dire che in questi otto mesi del 2011, ho fatto dei acquisti tecnologici non indifferenti. Primo fra tutti il mio telefono HTC Desire Android, arrivato a circa all’inizio di Febbraio, per poi essere seguito dal Acer Iconia A500, un tablet Android, e per finire, ultimamente, ho preso una Nintendo Wii, perché il divertimento è forse la parte più importante della vita di tutti i giorni.
Ho preso anche un Hard Disk da 2.5 pollici per la sopra citata wii, usato solo per caricarci le immagini dei giochi. Per il resto adesso la caccia è al prossimo acquisto di fine estate. Chissà cosa mai potrò comprare!
Ovunque mi trovi, in qualsiasi circostanza, ogni tanto alzo la mano al cielo e provo a stringere dentro essa, un pezzo di cielo, ma finisce sempre che rimango con un palmo di naso. Eppure sarebbe cosi bello poterlo stringere , farsi il proprio angoletto e dire: questo è mio il pezzo di cielo personale. Cosi, magari solo per starci cinque minuti e poter riposare tranquillamente.
Sul perché ti debba mancare una persona, non saprei rispondere. Sei lì che fai quello che vuoi e improvvisamente ti accorgi che ti manca qualcosa. Cosi senza nessun avviso.
Guardi il telefono magari e speri che ti scriva in chat, che so io su facebook o su gtalk.
Invece niente non si muove foglia.
Allora perché sentire la mancanza di questi fantasmi? Perché quando ci sono la tristezza e la malinconia sono solo dei vacui ricordi. Almeno fin quando non ti ritrovi di nuovo a fissare un telefono che non squilla.
E poi senza nessun preavviso mi vien voglia di leggere qualcosa di Calvino, perché in fondo, dentro quei libri cosi surreali, ritrovi un pizzico di te stesso.
Semplicemente alle volte pensi che debba andare diversamente invece succede che tutto va come deve andare.
Mettere a rischio il nostro cuore e’ la ragione per cui siamo vivi.L’ultima cosa che vorresti e’ guardare indietro alla tua vita e chiederti…
“se solo”(Castle S03E22)