Non vorrei parlare troppo, ma qua siamo torni ad un regime di quasi normalità.. Certo il computer di mia sorella non si collega bene, ma stiamo provvedendo anche per quello.
Se vedo uno dei miei 134 amici di facebook per strada io non l’ho saluto. Invece gli mando una notifica su facebook nello stesso istante, dicendo di averlo visto in strada.
Succedono sempre le cose più strane nei weekend d’intensa pioggia in questa strana isola. Piogge, tuoni lampi e città allagata. Fra le altre cose, succede anche di rimanere senza connessione per tre giorni. Certo il motivo non si è chiarito, ma che volete che vi dica.
Comunque sia ormai siamo ai box di partenza, le serie tv scalpitano tutte, alcune sono già iniziate, altre stanno per finire, portandosi via gli ultimi tranci di un’estate anomala sotto ogni punto di vista.
Adesso però è davvero tutto visto che tra poco si torna alla normalità. Si fa per dire ovviamente.
Non capisco perché, ma ho una voglia pazza di rivedermi i film sulle Tartarughe Ninja.
Riascoltare i milanesi ammazzano il sabato, album ultimo degli Afterhours , parlando di lost e di quello che fu, non ha proprio motivo di esistere. Proprio nessuno.
Accendo la tv dopo secoli, e fanno SAILOR MOON. Al che il mio primo pensiero è stato: perché devo vedere questo splendido anime, ridotto ad un mero canovaccio della serie che dovrebbe essere;Con dialoghi riadattati per farlo sembrare adatto ad un pubblico di bambini; Onde evitare il tanto malvagio e fonte di rogne MOIGE. La tv pubblica è morta. R.I.P. e adesso per favore, spegniamo le tv.
Si avvicina inesorabilmente la fine di questa scialba estate. Che anche se non ha lasciato il segno, almeno è stata tranquilla. Adesso si gira pagina, perché Settembre ci porterà via tutti!
È inutile, non son capace di lasciare un libro in 13.
Ho letto qualcosa come sette libri in questi quindici giorni di Agosto. Capito con questa storia ci sono le ferie e che tutti in città son chiusi, e che la maggior parte se non tutti i miei amici siano impegnati in relazioni abbastanza complicate che portano inevitabilmente a scegliere una vita di clausura invece che una di sollazzi e divertimenti, mi son detto che era meglio leggersi tanti libri.
Vorrei essere come un personaggio di Welsh. Cattivo, graffiante e menefreghista. Uno che dalla vita non ha nulla da chiedere, perché se vuole qualcosa la prende e basta.