Penso che la mia famiglia abbia raggiunto un livello di senilità mai visto.Si dia il caso che in data ventinove novembre,Mother e Sisters si rechino nel luogo di auchan, per comperare la cuccia nuova del cane, che nei giorni normali è già un avvenimento particolare, ma dato che è inverno e che era sabato lo ha reso un momento epico, nei ricordi della famiglia.
La sister arriva in casa, e con voce suadente chiama il cane, con l’appellativo di cuocciola, seguita a ruota dalla mother, che chiama anch’essa con l’appellativo di cucciola, ella timorasa di quelle voci si avvicina cercando di capire ciò che il destino le riserva.
Un sovraporsi di voci arriva fino alla mia stanza, riconosco quella di sister, e la sento,cercare di convincere il cane a mettersi nella cuccia, gli spiega che hanno dovuto fare un’ora di coda per prenderla e che lei ora doveva provarla, fargli fare un “giro”, ma lei con stoica resistenza, decide di non piegarsi al desidierio di sister,tutto sotto l’attento sguardo di mother che deridendo i tentativi di sister, la sminuisce davanti al cane, dando cosi inizio alla faida di sister, contro il nostro cane.
La guerra dura fin’ora, ma oggi si segnala il primo passo verso l’armistizio,alle ore dodici a.m. di data odierna, mi arriva un messaggio da parte di sister, dove si diceva che il cane si era messo nella cuccia per pochi attimi; vi lascio immaginare che la notizia nel giro di pochi minuti abbia fatto il giro del quartiere, e al mio rientro nel pomeriggio è stata la prima notizia che mi è stata communicata da mother.
Ancora non posso prevedere le sorti di questo conflitto, ma sono sicuro che le risate in famiglia non saranno normali…
Ieri, ero al corso ed ho gridato sorpresa, era il compleanno della mia prof di office.E che noi del cirs siam gente semplice e ci piace gridar sorpresa nel buio di una stanza ma siamo anche un corso di foto e quindi gli abbiam fatto qualche scatto.
Per scherzare ho detto a quelli dell’altro corso, che se volevano le foto venivano sulle cinque euro al pezzo, ma la loro risposta è stata tutt’altro che positiva e mi hann minaciato di farmi volare dalla finestra, allora ho risposto che si stava scherzando e che le foto eran gratis,allorché gli animi si son placati (io però i cinque euro li volevo veramente.)
Ma noi ragazzi del cirs, siamo anche quelli che organizzano feste e festoni e poi chiediam l’euro quando la festa è ancora in caldo, perchè dobbiam pagare la torta visto che a noi queste cose piace farle all’antica.
E sempre noi ragazzi del cirs, siamo pronti a chieder l’euro senza mostrar lo scontrino che a quanto pare si è dileguato nel nulla. Ma noi ragazzi siam quelli che organizzan feste e festoni e non facciam salir nessuno se prima non ha messo li soldi,perché noi siamo quelli che organizzan feste e festoni, siamo i ragazzi del cirs e siamo tutti bellissimi ( ma insomma….)
Ieri non son uscito e sono rimasto dentro e quindi mi sono messo a pensare ai film disney e mi son detto, che di così non ne fann più perché quei film lì sono dei gran bei film.
E che alle volte quando pensi a quei film lì smetti di pensare ad altro e quindi dimentichi quello che devi dire…
ecco mi son messo a pensare a quei film lì
Quindi stamane mi son svegliato presto e pensavo ancora a quei film lì,poi ho visto che erano le sette del mattino e mi sono rimesso a dormire e mi sono svegliato alle dieci pensando ancora a quei film lì
E pensavo ancora che quei film lì erano davvero graziosi, e che è un peccato che ora fanno roba che non è come quei film lì.
Ultimamente mi rendo conto che la mia famiglia, oltre al vecchio vizietto di svegliarmi alle sei del mattino, ha un altro vizio,quello di spalancare le finestre del balcone della mia stanza.
Ciò avviene in qualsiasi stagione e a qualsiasi ora,dalla mattina appena svegli o alla sera prima di andare a dormire ed è una perscuzione perché spesso c’è freddo la mattina e mi vien difficile svegliarmi e quindi devo fare uno sforzo tremendo per alzarmi e fare tutto quello che si normalmente appena svegli.
Ma la cosa che più mi dà, da pensare è il fatto che ogni volta che provo a parlarne con la mia famiglia e gli spiego, che tenendo il balcone aperto io sento freddo, loro rispondono semplicemente che lo fanno per far cambiare aria alla stanza.
Ora premettendo che quando fumavo poteva starci il fatto di dover cambiar aria, pero ora mi sembra alquanto fuori luogo,visto che di fumare ho smesso e quindi non capisco quale aria ci sia da cambiare nella mia stanza.
Ad esser sinceri ho notato che questa storia del cambiare aria è un po,ereditaria e pian piano sta contaggiando anche me, infatti ogni tanto quando qualcuno mi viene a trovare,e trova il balcone aperto e mi chiede il perché di tale gesto in pieno inverno,io rispondo semplicemente”per cambiar aria“.
Ancora una volta, nella mia vita, accadano cose che mai avrei pensato di fare.Ed eccomi di domenica davanti ad un bar ad aspettare una persona con la quale da li a poco saremo andati ad assistere alla messa delle undici e trenta.
Arrivo puntuale davanti al bar e aspetto e nello stesso momento, arriva una persona e mi inizia a commentare i risultati della partita del sabato sera,poi si gira verso di me e mi chiede se il rigore ci fosse stato cosa sarebbe successo, io confuso da tale domande non trovo altra risposta che affermare che sarebbe cambiata la parita sicuramente, dentro di me ovviamente pensavo che non me poteva fregare niente.
La scenetta dura poco per fortuna mia, anche perché non sapevo cosa inventarmi se mi avesse fatto qualche altra domanda, e cosi richiamato dal suono del clacksons, vado a salutare colei che aspettavo.
Entriamo in chiesa e prendiamo posto, da li a poco sarebbe iniziata la messa,l’ultima dell’anno liturgico, sinceramente ho messo un po a capire perché il prete avesse detto che sarebbe stata l’ultima domenica del mese, e tutt’ora non lo mica capito.
Il prete sale sul pulpito e iniza il suo salmone, rievocando passi tratti dalla bibbia e parabole, che mi lasciano dentro lo stupore della prima volta,ora l’ora della comunione, ma non avendo capito dove si trovasse il confesionale vi ho rinunciato ed ho assistito al resto della messa, seguendo il tutto con entusismo e spirito di curisità, verso quel luogo che da tanto tempo era ormai divenuto estreneo alla mia vita.
Tutto finisce e si conclude anche la mia prima avventure in chiesa, al momento non so se avrà seguito,ma devo dire che è stato meno traumatico di quanto ricordarsi.
La serata iniziava in maniera alquanto bislacca e imbarazzante.”Erano circa le sette e trenta quando trovai uno squillo di una persona con la quale sarei dovuto recarmi al ristornante per il compleanno di zobbi,
Ma dato che al mio squillo non rispondeva,immaginai che in qualche maniera avrebbe trovato modo per arrivare.
Allorchè decisi di andarmi a lavare. Neanche il tempo di finire la doccia che sento suonare la porta,”mi faccio due conti e dico:d’accordo di ospiti non ne dovrei aspettare, la famiglia prima delle nove non arriva mai dentro, vuoi vedere che è lei?Corro alla porta e constato che fosse lei e le dico di attendere qualche minuto,nel frattempo alla velocità della luce,metto calzoni e felpa e sono pronto per ricevere chiunque. Le apro e con un sorriso l’accolgo nella mia tana di nerd e cercando di nascondere il disordine la svio dandole in pasto, il ds con brain training.
Si fanno le otto e scendiamo,quasi piove ma fortunatamente arriviamo a destinazione in tempo per non bagnarci,entriamo nel ristornate ed attendiamo amici e festeggiato che non tardano ad arrivare,prendiamo posto e ordiniamo,le scelte sono svariate e delle più fantasiose ma su tutto prevale la cara vecchia pizza,che viene ordinata da tutti.
La festicciola prosegue come nelle migliori tradizioni, foto e cori di buon compleanno non si fanno mancare e poi la consegna dei regali e la fantastica torta,danno un contorno fantastico alla serata.
La cena finisce e non ci resta che muoverci verso altri lidi, e cosi tra una proposta e un’altra finiamo in piccolo e grazioso pub di città,dove trascorriamo un paio di ore bevendo chi meno e chi più qualche birra accompagnati da musica live old style.
L’ora si fa tarda e tutti ormai sommariamente decidiamo di rientrare nelle nostre abitazioni,in fin dei conti eravamo fuori dalle otto e trenta,ci si saluta e si ci augura buona notte, e cosi finisce la serata dedicata al nostro caro zobbi.
Penso che la mia famiglia abbia finalmente capito che io non dormo troppo, infatti sono quasi quattro giorni che riesco a dormire fino alle sette e trenta, senza che nessun cane mi venga addosso, o che aprendo gli occhi venga soprafatto dalle luci della casa.
Credo che mia sorella sia tornata in casa,anche se a dirla tutta, io non mi ero accorto di nulla, fu solo per una mia mera curiosità che facendo una domanda a mia madre venni a sapere del ritorno della mia amata sorella.
Appena vista gli dissi che era stata fortunata, stavo già mettendo l’annuncio sul giornale per affittare la sua stanza.
Al corso ho trovato le mie due colleghe e finalmente mi sono potuto fare quattro chiacchiere in santa pace con entrambe,venendo così a conoscenza che una di loro conosceva i miei amati biscotti nippon,inutile dirvi che domattina porterò i nippon al corso per mangiarli con lei.
La mia fame di libri non si è fermata, mi sento come saylar in heroes, c’ho la fame anch’io,a differenza di lui io non vado a scoperchiare teste in giro per la città,mi limito solo a mandare sms strani agli amici chiedendogli di procurarmi qualche libretto new age del cazzo.
Ho preso anche quel famoso cafè con quella scema della mia socia,facendomi penare non poco per farla arrivare fino alla mia abitazione.
E infine credo di aver avuto un piano alla lincon burrow che è perfettamente riuscito,e devo dire anche senza alcuna fatica questa volta.
E adesso scusatemi ma non avendo nulla di cui occuparmi, credo che leggero ancora un capitolo di quel libretto new age del cazzo che mi hanno portato
Avete presente quando siete alla fermata del autobus e dovete tornare a casa, e improvvisamente vi sentite chiamare e incontrate un vostro conoscente con la macchina che vi chiede se volete un passaggio perché tanto deve andare anche lui dalla tua stessa parte.
Allora voi accettate il suo invito e voi salite tranquilli, poi una volta in macchina iniziate a pensare a cosa potreste dire, e ti accorgi di non sapere cosa dire e allora pensi e ripensi ma non ti viene niente,e nel fra tempo siete arrivati a destinazione e allora ringraziate per il passaggio e pensate che forse era il caso di dire qualcosa e vi dite che forse la prossima volta avrete qualcopsa da dire..
L’altro giorno sono salito sul bus che mi portava lungo la strada di casa, e come ogni volta sono entrato come se non importasse che dovessi prendere il bus, si perché alle volte ci sono persone che salgono come se prendere il bus fosse una cosa brutta e paranoica, e iniziano a lamentarsi di ogni cosa, dalla fermata non rispettata ai sedili bagnati, insomma si lamentano di ogni cosa, io invece no, io entro ed è come se non stessi prendendo il bus.
Comunque ero sopra il bus e mi seggo in un post o a due, era tardi e il bus era quasi vuoto, quindi mi seggo e mi giro verso sinistra e scorgo una ragazza enorme, vestita con un abbigliamento sul punk, e mi guardava e tipo mi sembrava che gli stessi antipatico, e mi sono preso spavento infatti ho mandato un sms alla mia collega del corso e le ho detto che c’era una tipa che mi guardava male e avevo paura che mi volesse picchiare.
Arrivo alla mia fermata e la ragazza enorme vestita con un abbigliamento sul punk non si muoveva dal suo posto, e quindi ho pensato che ero salvo e non mi avrebbe picchiato,quindi sono sceso dal bus e ho scritto un altro sms alla mia collega, e le ho detto che ero sceso dal bus e nessuno mi aveva picchiato e stavo tornando sano e salvo dentro casa.
Poi camminando lungo la strada ho visto un bimbo che aveva un robot e lo guardato tipo con invidia perché volevo anch’io il robot e mi sono sentito come il signor Burns nei Simpson e ho pensato che se avessi provato a rubargli il robot sarebbe andata a finire che mi avrebbe sparato e quindi ho rinunciato.
Tornato a casa ho accesso la tv e ho messo rai tre e ho visto la mele visione per circa trenta secondi, e ho capito di non essere una persona tanto bella
Esiste un gioco per nintendo ds, che si chiama Braing Training, un gioco che ha venduto più di 17 milioni di copie nel mondo.
Il gioco in se non ha una trama, ma lo scopo è quello di mantenere il proprio cervello in forma… almeno è quello che ci vogliono farci in credere.. in verità è molto più complesso,II gioco si suddivide in nove prove di svariato genere,che metteranno a dura prova la vostra abilità.
Il calcolo 20: all’improvviso ti ritroverai a fare addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, nel minor tempo possibile, ma ciò che non viene detto e che la maggior parte delle volte, la tua scrittura non verrà riconosciuta e ti ritroverai a scrivere un risultato sbagliato perdendo così del prezioso tempo.
Il calcolo 100: Ti troverai a rispondere a 100 quesiti aritmetici e dopo una decina di minuti, inizierai a chiederti il perché hai iniziato una cosi difficile avventura nel mondo matematico.
Lettura opere: il più terribile dei giochi, in cui dovrai leggere dei brani tratti da opere famose, nel minor tempo possibile.La cosa più divertente è che per tutta la durata del gioco, chiunque si ritrova a passera davanti a voi e vi vedrà “dialogare” con il ds e vi scambierà per un folli.
Memoria lampo: Il gioco della memoria, dove ci sono una serie di caselle con dei numeri dentro che vedrete per un secondo e voi dovrete premere queste caselle nell’ordine numerico crescente,inutile dire che in questo gioco, la fortuna è molto d’aiuto (sconsiglio il metodo random nove volte su dieci non porta mai buoni risultati)
Conta sillabe: avete presente quando a scuola studiavate la divisione in sillabe?, ecco questo è il momento giusto per tirare fuori i vecchi libri e ripassare la famosa divisione, poiché lo scopo del gioco e quello di contare le sillabe delle frasi che vi verranno presentate, (sconsiglio il gioco ai deboli di cuore)
Conta gente:In pratica all’inizio vi verranno fatte vedere un numero di persone che entreranno in una casa (contate il numero di persone dentro all’inizio), subito dopo vedrete entrare o uscire un numero di persone indefinite ad una velocità sonica.Sappiate anche che questo gioco ha due modalità, la modalità facile dove gli omini escono ed entrano solo dalla porta, e la modalità difficile dove entreranno ed usciranno sia dalla porta e dal camino nello stesso istante (il gioco potrebbe portarvi alla pazzia più totale usare con cautela)
Calcolo Plurimo: Questo gioco ti propone una seria di calcoli da fare in maniera intuitiva, insomma hai i primi quattro numeri, e dovrai addizionarli a due a due tra di loro per poi sommare i due risultati tra di loro ed ottenere la soluzione, ma stiamo attenti che non si tratti solo di addizione, ma in alcuni casi si tratta anche di sottrazione o moltiplicazione e divisione, insomma si deve stare attenti al simbolo che vi viene presentato,come al solito la velocità anche se non richiesta è di casa.
Calcolo del tempo:Hai due orologi analogici, dove vedrai orari diversi, secondo voi che si fa?, ovviamente dovrete calcolare la differenza tra i due orari. Gli errori e la lentezza nello svolgere tale differenza non saranno normali.. (solo con il tempo riuscirete a svolgerlo in maniera veloce e accurata)
Calcolo a voce: Questo giochino (chiamato il gioco dei pazzi) vi vedrà “gridare ad alta voce la somma della addizione,sottrazione, moltiplicazione o divisione, il che renderà chi vi passerà davanti, dubbiosi della vostra sanità mentale (da evitare nei luoghi affollati)
Ma quello che stavo dimenticando (forse la parte più bella del gioco) il test sull’età celebrare…
Il test sull’età celebrare: durante tre prove di varia destrezza matematica vi verrà fornita, una pseudo età celebrare, e devo dirvi che i risultati sono davvero esilaranti….