Ti seguo con lo sguardo come un gatto ipnotizzato. Le pupille dilatate. Rimbalzi nel cervello. Accendi il buio. Supernova di colori. Non ti vedevo da tanto tempo. Avevo dimenticato quanto sei brava. A incastrarmi. Troppe volte ho invertito la rotta. E ripeto sempre gli stessi errori. Anche adesso, dopo anni. Non è cambiato niente. Sbando. Quante possibilità mi dai? Ah, già…è vero. Tu non fai sconti, dipende da me. Non ti devo perdere, se voglio una chance in più. Ti conosco, sai essere spietata. Che ti importa se mi dimeno come una scimmia impazzita, tu vai dritta per la tua strada. E sai qual è il mio punto debole. E’ il centro di tutto. Proprio lì. Lì, nel mezzo. Eccoti. In differente. Inesorabile. GAME OVER.
Ma è stato bello ritrovarti in questo bar.
Di vecchi flipper non se ne vedono quasi più.
Forse siam cresciuti e non lo ricordavo più
E che alle volte ti mancano proprio le parole e quindi rimani in silenzio, pensando che proprio non c’è motivo di rinvangare la storia del tuo compleanno, oppure la storia del suo compleanno e del regalo. In fondo i compleanni non sono cosi belli come vorrei.
Novembre non mi tradire sei iniziato cosi bene.
Non ci si capisce più nulla in questo miasma di voci che tutti insieme gridano all’unisono.
Ancora una volta si fanno certe domande che forse era meglio non farsi mai, è come sempre le risposte tardano ad arrivare, ammesso che arrivino.
Poi ci sono i cambiamenti e io odio i cambiamenti.
Forse non tutto quello che verrà sarà nocivo,anzi probabilmente sarà l’inizio di una nuova avventura.
Chissà cosa porterà Novembre. Se Settembre è stato favoloso e Ottobre un po’ crudele, ma tutto sommato non male, non so proprio cosa aspettarmi dal mese entrate.
Intatto questo blog diventa sempre meno aggiornato, e il perché chi lo sa.
Fortunatamente o sfortunatamente( dipende dai punti di vista), siete si e no in quattro che lo leggete, e non vi vedo palesare nessuna lamentela sul fatto che io scriva o meno, quindi posso tranquillamente continuare a fare quello che più di aggrada.
Il 32 pollici della LG che mi sono comprato sabato, dove lo mettiamo? Nella mia stanza ovviamente.
Per andare in vacanza a seconda della destinazione, e del mezzo, devi prima arrivare al porto o aeroporto. Nel mio caso fu il porto. Con un taxi a palermo impiegando circa dieci minuti, ho sborsato diciotto euro. Arrivati al porto, si è fatto il biglietto per destinazione VULCANO-EOLIE.
Si prende l’aliscafo per arrivare, che sembra un po un autobus, visto che fa tutte le tappe (Alicudi,Filicudi, Salina, Lipari, Vulcano) per un tempo di percorrenza di circa quattro ore e qualche minuto. Appena arrivati, la prima cosa che noti di questa bellissima isola è la sua piccolezza, ma anche il fatto che pure essendo piccola, l’isola è fornita dello stretto essenziale, in più ogni posto dove comprare, mangiare è a dislocato uno a presso a l’altro.
Non ho visto i famosi vulcani, di Vulcano, non ne ho avuto tempo e onestamente, mi sono accorto solo l’ultimo giorno che girando a sinistra dal porto avrei avuto acceso ad un’altra parte dell’isola.
Ho alloggiato in un piccolo hotel in pieno di centro, una camera da letto, un cucinino, e un bagno, al costo di 30 euro a persona per notte. Uscendo a destra di questo hotel, e camminando per circa dieci minuti, si arriva alla famose spiagge nere. Un mare meraviglioso composto da sabbie Nere, attrezzato da ombrelloni e sdraio. Camminando lungo la spiaggia per una decina di minuti si arriva ad una bellissima pizzerie sulla spiaggia, dove si mangia una buonissima pizza e tanto altro.
La notte la città è piena di persone che fanno piccoli acquisti da portare a casa; souvenir dell’isola che si trovano a partire da due euro.
Per quel che riguarda il clima, vi posso dire di essere rimasto sorpreso, pur facendo caldo, si stava benissimo. Concludendo vi posso dire solamente, che è stata la mia vacanza ideale. Mare accessibile, posti di ristorazione alla mano, e un clima stupendo. Vi confesso, che se continuerò a lavorare da maggio a settembre, anche il prossimo anno, non è escluso che qualche giorno, ritornerò a vulcano, cosi per inaugurare una tradizione vacanziera
Se ti guardo adesso, non ti conosco completamente. Sei lontana dalla mia memoria.
Puoi impuntare i piedi quanto vuoi,gridare non e’ giusto ai quattro venti,ma alla fine ognuno delle persone a cui tieni vivra’ una vita lontano da te. Non c’è nulla da fare. Si cresce. Si cambia. Funny life tutto gira tutto cambia.