Sta arrivando il Natale, e con esso anche il freddo. Oggi è stata una giornata uggiosa, di quelle che esci di casa con la pioggia e torni a cassa con la stessa pioggia che ti è entrate persino dentro le scarpe. Però a me la pioggia piace. Mi fa sentire sempre bene vedere il cielo plumbeo, pronto a scaricare litri d’acqua sulle nostre teste. Mi rilassa quasi.
Forse siam cresciuti e non lo ricordavo più
Ci sono momenti stranissimi della vita, in cui l’orologio sembra fermarsi improvvisamente. Sono momenti come questo, che ti ritrovi a fare i conti alla tua vita, anche se c’è chi dice che per fare i conti alla vita, bisogna aspettare l’ultimo momento. Invece io penso che i conti alla vita bisogna farli prima. Non sempre però, giusto ogni tanto. Che so prendersi due minuti di pausa dal mondo, e vedere un po in che direzione si sta andando e se effettivamente la direzione presa è quella giusta o no. Però non lo so, se questi momenti tristemente divertenti, siano poi tutta questa cosa. E se poi una volta finiti i conti ti ritrovi punto e a capo? Che si fa? Box Doccia?
E che alle volte ti mancano proprio le parole e quindi rimani in silenzio, pensando che proprio non c’è motivo di rinvangare la storia del tuo compleanno, oppure la storia del suo compleanno e del regalo. In fondo i compleanni non sono cosi belli come vorrei.
Avete mai fatto un sogno così lucido da sembrare reale? A me capita ogni giorno. Incredibile vero? L’ultimo è stato ieri mentre aspettavo un autobus, ricordo che pioveva nel sogno. Sì, era proprio una giornata uggiosa. Vedevo una ragazza mentre aspettavo, carina, a essere sincero proprio il mio tipo. Se non fosse stato il mio sogno, mi sarebbe sembrato stranissimo, ma siccome, appunto, era il mio sogno, tutto rientrava nella normalità. Ad ogni modo, la ragazza si avvicina, ha tutta l’aria di conoscermi, infatti, mi domanda cosa ci faccio lì, ma io non la conosco, ne sono sicuro, una che è proprio il mio tipo, la riconoscerei tra mille. Sta, di fatto, però che continua a farmi quella domanda mettendosi una di quelle faccine che se l’avessi conosciuta per davvero le avrei detto: “Tesoro non mettere su quella faccia ti prego, te lo dico subito perché sono qui”. Invece, non avevo proprio idea di chi fosse, ma quella faccia mi metteva un tale strazio che ho finito col risponderle. La sua espressione cambiò immediatamente, è felicissima che io le abbia risposto, mi dà due baci sulle guancie e poi si allontana rapidamente. Io resto lì, fermo, imbambolato a fissarla mentre va via, quando… ecco che arriva il mio autobus. Solo in quel momento mi accorgo che, come sempre, stavo sognando ad occhi aperti.
Novembre non mi tradire sei iniziato cosi bene.
Non avevo mai visto Edward mani di forbice prima di qualche ora fa. Che grosso errore.
Non ci si capisce più nulla in questo miasma di voci che tutti insieme gridano all’unisono.
Ancora una volta si fanno certe domande che forse era meglio non farsi mai, è come sempre le risposte tardano ad arrivare, ammesso che arrivino.
Poi ci sono i cambiamenti e io odio i cambiamenti.
Forse non tutto quello che verrà sarà nocivo,anzi probabilmente sarà l’inizio di una nuova avventura.
Chissà cosa porterà Novembre. Se Settembre è stato favoloso e Ottobre un po’ crudele, ma tutto sommato non male, non so proprio cosa aspettarmi dal mese entrate.
Intatto questo blog diventa sempre meno aggiornato, e il perché chi lo sa.
Fortunatamente o sfortunatamente( dipende dai punti di vista), siete si e no in quattro che lo leggete, e non vi vedo palesare nessuna lamentela sul fatto che io scriva o meno, quindi posso tranquillamente continuare a fare quello che più di aggrada.
Il 32 pollici della LG che mi sono comprato sabato, dove lo mettiamo? Nella mia stanza ovviamente.